Portogallo, rendimenti visti in rialzo in asta T-bill domani

martedì 30 novembre 2010 15:16
 

LISBONA, 30 novembre (Reuters) - Il Portogallo rischia di dover pagare un premio record, da quando esiste l'euro, nell'asta di titoli a breve di domani. Un risultato che confermerebbe le speculazioni che vedono il paese come il primo candidato a seguire Grecia e Irlanda sulla via del salvataggio da parte dell'Europa.

Il Tesoro portoghese offrirà domani 500 milioni di euro sulla scadenza a 12 mesi, un collcamento di proporzioni contenute ma che verrà seguito con estrema attenzione dal mercato.

Secondo molti operatori il mercato del debito a breve portoghese ha tutt'altro che interrotto la propria discesa, rendendo molto difficile prevedere quali prezzi emergeranno in asta.

Nell'ultima asta di titoli a 12 mesi, del 17 novembre, il rendimento balzò al 4,813% dal 3,260% del precedente collocamento di inizio novembre, mentre la domanda scese. Intanto, dal 17 novembre a oggi i rendimenti sul 10 anni portoghese, che gode di migliori condizioni di liquidità, sono saliti di 40 punti base.

Secondo gli operatori il quantitativo di titoli offerti domani dovrebbe essere coperto, ma i rendimenti sono destinati a salire vicino la soglia psicologica del 5%.

"La domanda probabilmente non sarà eccezionale, non sarà un grande affare per i compratori, i rendimenti dovrebbero fermarsi giusto un po' sotto il 5%" spiega lo strategist di Commerzbank David Schultz.

"Il problema è che se si guarda al 2011 il mercato non giudica questo livello di rendimenti sostenibile per la carta a breve, e questo è un fattore che andrà ad incrementare le pressioni sul Portogallo perchè richieda gli aiuti" aggiunge.

Secondo quanto riferito da un trader a Lisbona oggi non c'è stata attività sui T-bill portoghesi sul mercato secondario.