Conti pubblici, Ue indica che serve manovra da 7 mld in 2011 -Pd

lunedì 29 novembre 2010 14:47
 

ROMA, 29 novembre (Reuters) - Per centrare l'obiettivo di un deficit in rapporto al Pil pari al 3,9% nel 2011 il governo dovrà mettere a punto una nuova manovra pari a circa 7 miliardi.

Lo dice il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina, commentando le nuove previsioni per l'Italia della Commissione europea, che ha stimato al 4,3% il rapporto tra indebitamento e Pil del prossimo anno contro il 3,9% del governo.

"I dati di previsione della Commissione europea indicano che, per centrare l'obiettivo di indebitamento fissato dal governo per il 2011, serve un'ulteriore manovra ad inizio anno di almeno mezzo punto di Pil, ossia altri 7 miliardi", dice Fassina.

"Siamo dentro una spirale soffocante dove manovre sbagliate nella composizione degli interventi, assenza di riforme per la crescita e per il lavoro, alimentano la stagnazione economica e sempre più elevata disoccupazione. Serve una svolta politica. Berlusconi si dimetta e si dia vita ad un governo di transizione che finalmente consenta di spezzare il circolo vizioso in atto", aggiunge Fassina.

La Commissione prevede un deficit/Pil al 5% nel 2010, al 4,3% e al 3,5% nel 2012. Le stime del governo indicano un deficit/Pil al 5% quest'anno, al 3,9% nel 2011 e al 2,7% nel 2012.