Btp misti, spread tiene malgrado aste lunedì

venerdì 26 novembre 2010 17:56
 

 MILANO, 26 novembre (Reuters) - I titoli di stato italiani
archiviano la seduta con andamento misto, riuscendo a mantenere
nel range dell'ultimo periodo lo spread con i titoli tedeschi,
nonostante un contesto di generalizzata debolezza del debito
periferico e l'asta della prossima seduta.
 "È un periodo indubbiamente difficile per i periferici, ma a
differenza di altri paesi, oggi il Btp registra un allargamento
dello spread, sebbene sia in attesa delle aste di lunedì" dice
un trader italiano.
 Oggi i differenziali dei decennali di Irlanda, Portogallo e
Spagna rispetto alla loro controparte tedesca sono saliti, con
lo spread spagnolo che ha aggiornato oggi il suo massimo
dall'introduzione dell'euro oltre i 265 punti base. Ai massimi
anche il differenziale irlandese, balzato oltre i 691 punti base
su ipotesi di stampa su una possibile ristrutturazione dei bond
di Dublino.
 "L'Italia come sistema-paese è migliore di altri. Oserei
dire che è meglio di altri considerati 'core', tipo il Belgio.
Certo, ha un rapporto debito/Pil superiore al 100%, ma ha un
rapporto deficit/Pil migliore di molti altri ed è riuscito a
tenere a bada le proprie finanze meglio di molti altri. Siamo
ben lontani da paesi come Grecia, Irlanda o Spagna" dice il
trader.
 "L'Italia ha un tessuto industriale, primario, secondario,
terziaro... è un paese che produce ricchezza. È un paese dove
ancora le aziende ci sono, non è solo finanza" precisa il
trader.
 Non hanno cambiato la visione delle cose le parole di ieri
di Maria Cannata, responsabile della gestione del debito
italiano, che ha detto che il costo del debito è perfettamente
in linea con le stime e che non vede ripercussioni sui conti
pubblici italiani dal recente rialzo dei rendimenti sui titoli
di Stato italiano alimentato anche dalla crisi irlandese. 
 "Sono rassicurazioni che arrivano dopo 'rumor' allarmanti,
ma chi conosce il paese sa che le cose stanno così" dice il
trader. 
 Il tesoro offrirà in asta lunedì fino a 7 miliardi di titoli
di stato. Si tratta della terza tranche Btp novembre 2013,
cedola 2,25%, offerto fra 1,5 e 2,5 miliardi di euro, della
settima tranche Btp marzo 2021, cedola 3,75%, offerto fra i 2 e
i 3 miliardi e la terza tranche del CCTeu ottobre 2017. 
 Da oggi la scadenza 2021 è il nuovo benchmark italiano,
analogamente alla Germania. 
 Attorno alle 17,10 lo spread fra i tassi dei decennali
italiano è tedesco secondo le quotazioni Tradeweb si muove in
area 173 punti base, piuttosto lontano dal massimo di 191
toccato lo scorso novembre, ma anche dai massimi di seduta di
186.
 "Il Bund non riesce a recuperare lo slancio del precedente
'flight-to-quality', sia per i bassi livelli di rendimento, sia
perché è legato al T-Note" precisa il trader.  
 
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                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND DIC.    FGBLc1      127,81  (+0,01) 
FUTURES BTP DIC.     FBTPZ0      113,10  (-0,28) 
BTP 2 ANNI (LUG 12)  IT2YT=TT     98,95  (-0,03)      2,541%
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    95,00  (-0,14)      4,407%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    98,62  (+0,06)      5,154%
======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        --                 27
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3        --                157
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       169                163
-livelli minimo/massimo           165,0-179,0       157,4-171,9
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      177                175
-livelli minimo/massimo           173,0-186,0       166,0-179,1
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7        --                192 
BTP 2/10 ANNI                         186,7              183,6 
BTP 10/30 ANNI                         74,7               79,7 
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