SCHEDA - Sud, il piano di rilancio del governo

giovedì 25 novembre 2010 18:14
 

ROMA, 25 novembre (Reuters) - Dal trasporto ferroviario e stradale ai fondi per la ricerca, fino alla Banca per il Sud che gestirà un nuovo fondo per ottimizzare gli stanziamenti europei.

Sono questi i tratti salienti del Piano per il Sud che oggi il governo ha presentato alle parti sociali.

Al termine dell'incontro il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha riferito che il governo vuole mettere sul piatto 75-80 miliardi ma cifre ufficiali finora non sono ancora disponibili.

La quasi totalità delle risorse deriva in ogni caso dalla riprogrammazione di fondi già iscritti a bilancio, soprattutto fondi strutturali europei e fondi per le aree sottoutilizzate. L'impatto sui conti pubblici sarà dunque limitato se non nullo.

Domani il Consiglio dei ministri darà maggiore corpo al Piano per il Sud approvando due provvedimenti: un decreto legislativo di attuazione della delega sul Federalismo fiscale "per la rimozione degli squilibri" tra Nord e Sud e un decreto interministeriale "in materia di perequazione infrstrutturale. Sempre domani il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) approverà una delibera per la riprogrammazione dei fondi Fas relativi al periodo 2007-2013.

Ecco una sintesi dei principali elementi di cui si compone il piano:

TRASPORTO FERROVIARIO E STRADALE

Il governo vuole concentrare le risorse su tre autostrade ad alta capacità: Napoli- Bari-Lecce-Taranto; Salerno-Reggio Calabria; Catania-Palermo.   Continua...