SINTESI-Governo,Berlusconi resiste. Montezemolo pronto a impegno

mercoledì 24 novembre 2010 19:29
 

di Francesca Piscioneri

ROMA, 24 novembre (Reuters) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non ha intenzione di mollare la guida del Paese. Aspetta confidente la fiducia delle Camere il 14 dicembre, ed è disposto al voto anticipato se non avrà una maggioranza robusta. Ma il leader resta lui, nessun passo indietro. Semmai facciano gli altri una retromarcia, a partire dal presidente della Camera, Gianfrnaco Fini, che nel frattempo ha fondato un partito antagonista al Pdl. E l'Udc, se vuole fare qualcosa per il Paese come va ripetendo, dia l'appoggio esterno al governo.

Il Cavaliere sembra avere però da oggi anche un altro antagonista, Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente della Ferrari, pur trincerandosi dietro l'impegno civile legato alla sua fondazione Fare Futuro, ha fatto oggi pomeriggio un discorso prettamente politico. Ha detto chiaramente che in un momento difficile come questo per l'Italia, parlare di elezioni anticipate è da "irresponsabili", che non c'è spazio per "superman" e che il "one man show" è finito, bisogna fare squadra nel governo come nelle aziende. Ma soprattutto ha detto di "sentire il dovere di fare qualcosa per l'Italia".

Oggi inizia "una fase nuova anche per il mio impegno personale e quello di Italia Futura. Il contributo della società civile è determinante piaccia o meno alla classe politica. Non vorrei che la res publica fosse considerata cosa privata dalla classe politica, non lo accettiamo", ha detto.

Montezemolo cerca di evitare che si pensi che dietro le sue parole si possa leggere il requiem a Berlusconi e precisa: "Mi riferisco anche a me stesso. Quando parlo di one man show tutti pensano che io mi riferisca a Berlusconi. Anche lui ha impersonato molto una politica personale, sono fasi della storia che cambiano".

BERLUSCONI: FATTI NON PAROLE. MONTEZEMOLO: SONO NERVOSI

Il battibecco a distanza fra l'ex presidente Fiat FIA.MI e il Cavaliere è iniziato stamani. Il governo non ha infatti gradito che il think tank montezemoliano abbia scelto la giornata di oggi per presentare le proprie proposte su giovani e lavoro - peraltro anticipate anche da un quotidiano - dando dei suggerimenti all'esecutivo. Stamani infatti Berlusconi e il ministro per la Gioventù, Giorgia Meloni, hanno illustrato a Palazzo Chigi le proprie misure sulle stesse tematiche, peraltro molto simili.

Berlusconi ha bacchettato in conferenza stampa i 'parolai' contrapponendogli la politica del fare del suo governo.

Montezemolo ha replicato. "Siamo lieti di vedere che il governo ha presentato delle proposte a favore dei giovani in linea con le nostre. Ho visto qualche dichiarazione un pò nervosa sul fare. Bene molto bene, benissimo anzi che il governo agisca. Speriamo che il governo continui a bruciarci sui tempi quando affrontiamo temi importanti per il Paese".

Dallo staff di Montezemolo si spergiura che quello del presidente di Fare Futura è solo fervore civile. Certo è che il presidente Ferrari è indicato spesso come il nuovo leader di un potenziale terzo polo.