Legge Stabilità, governo esclude modifiche in Senato - Casero

mercoledì 24 novembre 2010 13:14
 

ROMA, 24 novembre (Reuters) - Il governo non ha intenzione di modificare la legge di Stabilità in Senato, dice il sottosegretario all'Economia Luigi Casero.

"L'esecutivo non intende introdurre modifiche in Senato", ha detto Casero a margine dei lavori in commissione Bilancio, dove oggi è partito l'esame del provvedimento.

Il calendario dei lavori prevede il via libera di Palazzo Madama entro l'8 dicembre, tempo utile per modificare la legge di Stabilità e consentire una rapida terza lettura a Montecitorio tra giovedì 9 e venerdì 10 dicembre. Prolungare oltre l'esame non è possibile perché mercoledì 14 Camera e Senato votano le mozioni di fiducia al governo.

Nonostante i margini ci siano il governo si mostra restio alle pressioni dei parlamentari perché teme un nuovo "assalto alla diligenza".

Nelle intenzioni del governo, infatti, la legge di Stabilità doveva superare il vaglio del Parlamento senza modifiche sostanziali. Ciò nonostante, solo durante il passaggio alla Camera nel provvedimento sono confluite nuove misure del valore di 5,8 miliardi.

Casero ha comunque ribadito l'impegno del governo a rifinanziare nel 2011 il cinque per mille, portando la dote dai 100 milioni attuali a 400.

"Lo faremo in uno dei primi provvedimenti utili, ad esempio nel Milleproroghe", ha detto Casero riferendosi al decreto legge che il governo deve emanare entro fine dicembre.

Il taglio dei fondi al cinque per mille, pari al 75%, ha sollevato le proteste di tutte le associazioni no profit e del volontariato.

In una lettera al Fatto quotidiano il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha addebitato ai deputati la responsabilità dei minori fondi.

"L'importo da inizialmente previsto, pari a 400 milioni, è stato eroso da successive diverse scelte parlamentari", ha scritto il ministro.

"Voterò per reintegrarlo", aggiunge Tremonti nella lettera.