Aedes, socio minoranza Pr.Im. presenta piano rilancio

venerdì 10 giugno 2011 17:00
 

MILANO, 10 giugno (Reuters) - Pr.Im., socio di minoranza di Aedes (AEDI.MI: Quotazione) con il 5% circa, ha presentato le linee guida di un piano di rilancio per la società immobiliare che prevede tra le altre cose vendite di immobili per circa 340 milioni di euro.

Il piano - si legge in una nota - si articola in diversi che vanno dalla riduzione del debito (dagli attuali 551 milioni a 230 milioni) al contenimento dei costi e alla creazione di valore.

Il piano di PrIm. prevede la riduzione del debito mediante la trasformazione della controllata Nova Re (NR.MI: Quotazione) in Siiq con capitale aperto a nuovi soci e apporto di immobili a reddito per complessivi 160 milioni di valore, su cui insiste un debito di 100 milioni circa e tramite vendita di immobili per 340 milioni su cui insiste un debito di 260 milioni con una redditività negativa che incide sul conto economico per circa 6 milioni di euro all'anno.

E' prevista poi la riduzione dei costi a 16-18 milioni da 43 milioni, riducendo la voce relativa agli organi societari (circa 2,7 milioni) a 900.000 euro con un Cda più snello rispetto a quello attuale e dimezzando quelle relative a consulenza (da 9,3 a circa 4,5 milioni) e personale (da 8 a 3,7-4,2 milioni).

Queste linee guida dovrebbero realizzarsi in 24 mesi, per ciò che riguarda il dimezzamento del debito, ed entro il corrente esercizio per il riequilibrio del conto economico.

Importante, secondo la proposta di Pr.Im., anche la capacità del management di "far accadere e governare" i contenuti delle linee guida tramite un presidente che sarà designato dalle banche, mentre come AD è indicato Maurizio Basile (esperienze in AdR, FS e Ente Tabacchi) e come vicepresidente con delega alla valorizzazione immobiliare Enrico Maria Antonelli, a cui fa capo Pr.Im.