MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 23 novembre

martedì 23 novembre 2010 07:34
 

* Riflettori ancora saldamente puntati sul caso Irlanda: come testimonia il marcato allargamento degli spread sul reddito fisso e l'impennata dei derivati 'cds', si è ulteriormente inasprito ieri sui mercati finanziari il clima di avversione al rischio. Direttamente penalizzato anche il Btp italiano che - insieme alle controparti greca, portoghese e spagnola - dopo un estemporaneo recupero è rimasto vittima di vistosi realizzi.

Da Dublino, il premier Cowen ha annunciato che resterà in carica fino al varo del pacchetto di austerity funzionale all'ottenimento degli aiuti Ue-Fmi il 7 dicembre prossimo per poi sciogliere il parlamento a gennaio.

La saga irandese mantiene nel frattempo sotto pressione l'azionario e la valuta unica, tornata al di sotto di 1,36 dollari.

* Sempre sulla posizione di Dublino, in un'intervista a 'Il Sole 24 Ore' il ministro delle finanze lussemburghese Luc Frieden dichiara che "fa un errore" chi specula e scommette su un'alternativa all'euro.

* Sul fronte macro in arrivo dal lato interno l'indagine Isae sul morale dei consumatori: la mediana delle aspettative raccolte da Reuters prospetta per novembre un lieve deterioramento dell'indice a 107,5 dal 107,7 del mese scorso.

* Da Francia, Germania e zona euro la stima 'flash' sulla performance dei settori manifatturiero e servizi fotografata dagli indici Pmi. Le attese relative all'area della valuta unica ipotizzano per il mese in corso un lieve miglioramento della manifattura a 54,4 da 54,1, mentre sui servizi la scommessa è di 53,1 da 53,2 di ottobre.

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