Governo, cambiare agenda politica o meglio voto - Camusso (Cgil)

lunedì 22 novembre 2010 15:01
 

ROMA, 22 novembre (Reuters) - Il governo deve cambiare l'agenda politica dando priorità ai temi del lavoro e della crisi economica, in caso contrario è meglio andare al voto anticipato.

Lo ha detto stamani il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, durante la conferenza stampa per presentare la manifestazione indetta dal sindacato per il 27 novembre 'Il futuro è dei giovani e del lavoro'.

"Abbiamo programmato la manifestazione prima [delle ultime turbolenze politiche] e crediamo che sia ancora più importante che venga fatta in questo contesto. La maggioranza è di fatto in crisi e fra le ragioni vi è quella di non essersi occupata delle emergenze", ha detto Camusso precisando: "E' l'ora che si cambi agenda politica. Se non si è in grado è meglio andare al voto". La leader sindacale, senza parlare di sciopero generale, ha avvertito che dopo il 27 la Cgil valuterà che "continuità" dare all'iniziativa. "Siamo convinti che se non avremo le cose che proponiamo troveremo forme e modi per proseguire la mobilitazione".

Dal 2008 la Cgil ha già fatto, senza il supporto di Cisl e Uil, tre scioperi generali e molte manifestazioni. Camusso precisa che non è stata richiesta l'adesione di alcun partito e non verranno date cifre dei partecipanti al comizio finale che si terrà in piazza San Giovanni a Roma.

"Sarà una grande manifestazione ma non partecipiamo al circo Barnum dei numeri, non sarà l'enalotto delle presenza".

Il responsabile dell'organizzazione Enrico Panini ha anticipato che la Cgil ha prenotato 13 treni speciali, mentre arriveranno in pullman fra 110 e 120 persone.

A chi le chiedeva una valutazione sulle annunciate dimissioni del ministro per le Pari opprtunità, Mara Carfagna, motivate con il dissenso per la gestione del partito in particolare in Campania, Camusso ha risposto: "Mi auguro si ascoltino le sue ragioni politiche e non si usino altre ragioni".