22 novembre 2010 / 12:43 / 7 anni fa

SCHEDA-Irlanda, come funzionano meccanismi di salvataggio

BRUXELLES/DUBLINO, 22 novembre (Reuters) - L‘Irlanda ha chiesto ieri un piano di salvataggio internazionale per affrontare la sua crisi bancaria e di bilancio.

Di seguito sono riportati alcuni dettagli sul suo funzionamento [ID: nLDE6AK039]

CHE COSA È DISPONIBILE?

La rete di sicurezza dell‘Unione europea è costituita dal Meccanismo di stabilità finanziaria (European Financial Stability Mechanism, EFSM), che può prestare fino a 60 miliardi di euro, e dal Fondo europeo per la stabilità finanziaria (EFSF) che è garantito da 440 miliardi di euro di garanzie del governo della zona euro. I ministri delle Finanze dell‘Ue hanno detto in un comunicato che l‘Irlanda riceverà aiuti da entrambe le strutture.

Il capo del Fondo monetario internazionale ha detto ieri che anche il Fmi è pronto ad aiutare l‘Irlanda con un prestito pluriennale. Il Fmi aveva indicato in precedenza che sarebbe pronto a fornire fino al 50% di ciò che fornisce l‘Europa.

L‘Irlanda potrebbe anche beneficiare di contributi bilaterali. Bretagna e Svezia, che non sono della zona euro, hanno detto ieri di essere pronti a considerare l‘offerta di prestiti bilaterali.

CHI PRESTA PER PRIMO?

I soldi dall‘EFSM arriverebbero per primi, mentre i fondi dell’ EFSF e il coinvolgimento del FMI verrebbero in aiuto all‘UE per evitare una situazione in cui un paese usa su tutti i fondi disponibili nell‘ambito del EFSM.

L‘EFSM è disponibile per tutti i 27 Stati membri dell‘UE, mentre la EFSF presterà solo ai 16 paesi della zona euro.

QUANTO TEMPO CI VORRÀ?

Il meccanismo non è mai stato usato prima, ma i funzionari dell‘UE hanno stimato che ci vorranno da tre a cinque settimane dalla domanda di contributo alla prima erogazione del denaro.

Oggi Jean-Claude Juncker, presidente dell‘Eurogruppo, ha detto che i fondi potrebbero arrivare a gennaio.

Il salvataggio si baserà su un piano fiscale quadriennale che il governo irlandese sta per svelare. Dublino ha anche in programma di tornare sui mercati obbligazionari in gennaio.

COME INIZIARE?

I primi passi sono già stati fatti ma altri seguiranno secondo le seguneti procedure:

1. La prima fase prevede una richiesta di aiuto alla Commissione europea e un programma di riforma inviato alla Commissione e al Comitato economico e finanziario (EFC) dei ministri delle Finanze e dei banchieri centrali junior.

2. La Commissione europea, di concerto con la Banca centrale europea, valuta la richiesta e raccomanda ai ministri delle finanze dell‘UE di accettare o rifiutare.

3. I ministri dell‘UE votano la proposta della Commissione con una maggioranza qualificata.

4. Se dicono ‘sì', i ministri stabiliscono anche quanti soldi l‘Irlanda otterrà, in quante tranche, e quando, e pongono le condizioni per l‘aiuto. Le condizioni sono redatte dalla Commissione in consultazione con la Banca centrale europea.

5. L‘Irlanda e la Commissione firmano un memorandum d‘intesa contenente le condizioni per chiedere aiuto.

6. La Commissione raccoglie il denaro sul mercato attraverso l‘emissioni di bond, utilizzando il budget dell‘Unione europea come garanzia. L‘esecutivo Ue versa le quote all‘Irlanda.

7. Chiedere i fondi al FMI, oltre all‘aiuto dell‘Unione europea, prevede prima di tutto una comunicazione alla Commissione al riguardo. La Commissione stabilisce quali opzioni di finanziamento sono ancora disponibili nell‘ambito degli UE e ne informa anche il Comitato economico e finanziario (Efc).

8. L‘aiuto in denaro viene versato in rate in seguito a controlli periodici da parte della Commissione sul fatto che l‘Irlanda sia sulla buona strada con il suo programma di riforme.

CONDIZIONI

L‘UE e il FMI chiederanno condizioni rigorose sui prestiti e potranno chiedere a Dublino di prendere in considerazione aumenti fiscali e tagli alla spesa.

L‘Irlanda sta attualmente puntando ad aggiustamenti di bilancio per un totale di 15 miliardi di euro tra ora e il 2014, raddoppiando il suo precedente obiettivo. In uno scenario di salvataggio, le modifiche potrebbero essere ancora più crudeli.

L‘Unione europea potrebbe chiedere a Dublino di violare un accordo con i sindacati del settore pubblico di non tagliare posti di lavoro oppure chiedere ulteriori tagli salariali.

Bruxelles potrebbe anche chiedere all‘Irlanda di aumentare la tassazione per le società, vista come sacrosanta da Dublino, dall‘attuale livello basso del 12,5%.

La Grecia ha dovuto alzare l‘imposta sul valore aggiunto (IVA) al 23% dal 19% come parte del suo pacchetto di salvataggio e l‘Irlanda potrebbe aver bisogno di alzare l‘attuale livello del 21%.

QUANTO COSTERÀ ALL‘IRLANDA?

Il progetto per il sostegno dell‘Unione europea - anche se non vincolante - è un pacchetto di aiuti finanziari con prestiti a tasso variabile sull‘euribor a tre mesi, mentre i prestiti a tasso fisso sono basati sul tasso swap.

In più vi è una maggiorazione di 300 punti base per le scadenze fino a tre anni e un extra di 100 punti base all‘anno per i prestiti superiori a tre anni. Inoltre è richiesta una commissione di 50 punti base per coprire i costi operativi.

Il costo dell‘indebitamento è di circa il 5%.

Mentre non vi sono limiti sulle scadenze dei prestiti verso il paese che ha bisogno, il caso greco ha creato un precedente di prestiti della durata di 3-5 anni.

DI QUANTO HA BISOGNO L‘IRLANDA?

Una fonte UE ha detto ieri che l‘Irlanda potrebbe ricevere 80-90 euro dal previsto programma di sostegno finanziario, compreso il denaro per sostenere il settore bancario irlandese.

Il pacchetto di salvataggio della Grecia era di 110 miliardi di euro.

Qualsiasi piano di salvataggio deve essere abbastanza grande da por fine all‘incertezza circa il fatto che le future perdite bancarie irlandesi potrebbero creare problemi al governo e destabilizzare la zona euro.

L‘Irlanda ha ancorato il suo scenario peggiore al suo piano di salvataggio alle banche da 50 miliardi di euro, ma gli investitori non credono alle valutazioni del governo.

In Irlanda le banche sono dipendenti dal sostegno della BCE - 130 miliardi di euro nel finanziamento alla fine di ottobre - e presumibilmente tale sostegno continuerà fino a che i mercati si saranno calmati abbastanza da consentire alle banche di tornare sul mercato interbancario.

L‘IRLANDA PUO’ UTILIZZARE IL DENARO PER SOSTENERE LE BANCHE?

Sì. Mentre ai fondi UE non possono accedere direttamente le banche irlandesi, il governo irlandese può prendere in prestito dalla EFSM o EFSF e utilizzare il denaro per sostenere il settore bancario. I ministri delle Finanze Ue hanno detto ieri che il programma dovrebbe includere un fondo per potenziali future esigenze di capitale del settore bancario.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below