Fiat, Cgil chiede a governo di aprire tavolo a Chigi - Camusso

giovedì 18 novembre 2010 14:49
 

ROMA, 18 novembre (Reuters) - La Cgil chiederà stasera al ministro dello Sviluopo economico, Paolo Romani, che il governo apra un tavolo a palazzo Chigi su Fiat FIA.MI nel quale si affronti il problema del futuro dell'azienda in Italia e del destino degli stabilimenti.

Lo ha annunciato il segretario generale del sindacato di Corso Italia, Susanna Camusso, anticipando quello che sosterrà stasera con il ministro nell'incontro previsto a via Veneto con i leader di Cgil, Cisl e Uil.

In un intervento davanti ai delegati Fiat di Fiom, Camusso ha ricordato che se il governo si è appellato all'italianità per conservare la nuova Alitalia in mani italiane, lo stesso discorso vale per Fiat.

"E' altrettanto rilevante mantenere una azienda italiana che produce auto", ha detto riferendosi alla possibilità che con il tempo "la testa" di Fiat si sposti negli Stati Uniti.

"Chiederemo a Romani di aprire un tavolo governativo che parta dalla testa, cioè dove Fiat farà la sua produzione, e poi discuta a cascata degli stabilimenti e di quali saranno i rapporti fra Fiat Auto e Fiat Industrial dopo lo spin off", ha detto Camusso.

Romani ha incontrato l'AD di Fiat, Sergio Marchionne, due settimane fa e stasera dovrebbe illustrare ai sindacati i profili del piano industriale del gruppo automobilistico come gli sono stati presentati dal manager.

Camusso ha anche chiesto al governo una accelerazione del confronto sullo stabilimento siciliano di Termini Imerese che nei piani Fiat chiuderà a fine 2011 e il cui futuro è ancora incerto.

La leader della Cgil ha infine detto di sostenere l'iniziativa di sciopero e mobilitazione dei lavoratori Fiat proposta dalla Fiom se non ci saranno risposte alla richiesta di apertura di un tavolo nazionale.