Btp chiudono in rialzo, debole il breve, spread poco variato

mercoledì 17 novembre 2010 17:22
 

 MILANO, 17 novembre (Reuters) - I Btp chiudono in lieve
rialzo la seduta - con l'eccezione del tratto breve della curva
- confermando il recupero messo a segno a metà mattinata dopo
una partenza difficile per tutto il segmento periferico.
 Allarga limitatamente, in chiusura, lo spread sul Bund che
dopo il picco della mattinata termina la seduta poco sopra i
valori di riferimento di ieri.
 "I Btp hanno retto bene, d'altra parte quella di oggi è
stata una giornata molto calma rispetto ad altre viste di
recente" spiega il trader di una banca italiana.
 Sullo sfondo resta un quadro generale di preoccupazione per
la stabilità finianziaria di diverse economie della zona euro e
di incertezza per gli esiti della crisi di irlandese, alla
vigilia dell'inizio dei colloqui tra Dublino, Ue, Bce e Fmi.
 A fine seduta, su piattaforma Tradeweb, lo spread tra Btp e
Bund decennali IT10YT=TWEB DE10YT=TWEB tratta in area 162
punti base contro i 160 della chisura di ieri, dopo essere
salito nelle prime ore della seduta fino a 167 pb. 
 "Abbiamo visto qualche buon acquisato sul lungo e
sull'extra-lungo, che ha favorito un leggero flattening della
curva italiana" aggiunge il trader.
 Da Bruxelles il minstro Tremonti ha assicurato che l'Italia
non corre rischi sul fronte del debito, aggiungendo che
l'andamento del differenziale Italia-Germania non è stato
condizionato da fattori anomali nel corso della crisi.
 
 MERCATO GUARDA A IRLANDA
 Come atteso il vertice Eurogruppo-Ecofin di Bruxelles non ha
prodotto passi avanti concreti verso la concessione degli aiuti
finanziari all'Irlanda, al di là delle generiche dichiarazioni
di disponibilità dei partner europei. 
 Dublino d'altra parte, come sottolineato dal premier Cowen,
non ha ancora fatto richiesta di salvataggio. 
 "Ha detto bene Tremonti, quello irlandese è un problema
sistemico, non interno, giusto quindi che si discuta di un
intervento mirato verso il settore bancario" commenta un
operatore.
 Tra ieri e oggi sembra inoltre concretizzarsi la prospettiva
di un coinvolgimento della Gran Bretagna nel salvataggio
dell'Irlanda.
 "Dublino ha detto chiramente di essere finanziariamente
coperta fino a metà 2011, sbaglia chi si aspetta un piano di
salvataggio lampo, credo che ci si prenderà tutto il tempo
necessario".
 Nel frattempo il commissario agli Affari economici e
monetari Rehn è intervenuto sulla questione del pagamento della
terza tranche di aiuti alla Grecia, che secondo l'Austria
sarebbe stata posticipata a gennaio. "Nessun ritardo", ha detto
Rehn, come previsto la rata degli aiuti Ue e Fmi cadrà a
dicembre, anche se con pagamento effettivo a gennaio.
 
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                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND DIC.    FGBLc1      128,47  (+0,33) 
FUTURES BTP DIC.     FBTPZ0      114,39  (+0,09) 
BTP 2 ANNI (LUG 12)  IT2YT=TT     99,36  (-0,05)      2,326%
BTP 10 ANNI (SET 20) IT10YT=TT    99,06  (+0,219      4,159%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    99,86  (+0,39)      5,071%
======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        23                 35
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       130                127
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       156                154
-livelli minimo/massimo           151,6-160,0       149,5-156,9
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      162                160
-livelli minimo/massimo           158,3-166,7       156,3-162,6
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       194                193 
BTP 2/10 ANNI                         183,3              184,5 
BTP 10/30 ANNI                         91,2               88,7 
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