MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 17 novembre

mercoledì 17 novembre 2010 07:51
 

* Oggi a Bruxelles riunione dell'Ecofin, con Tremonti, dopo l'appuntamento di ieri con l'Eurogruppo. Agenda dominata dalla questione irlandese. Ieri il premier irlandese Cowen ha ribadito che il paese non ha fatto richiesta per i fondi europei, spiegando che il debito pubblico è finanziato fino a metà 2011 e che il piano quadriennale di risanamento dei conti pubblici sarà "chiaro e realizzabile". Anche il Portogallo ha negato una sua richiesti di aiuti. I ministri della zona euro hanno tuttavia deciso di mandare una missione Ue-Fmi in Irlanda per preparare la strada a un aiuto per prevenire una crisi di debito e di fornire sostegno al settore bancario. Juncker al termine dell'Eurogruppo ha detto che sta ora al governo irlandese decidere il da farsi e richiedere il supporto europeo, e tutti i membri Ue sono pronti a fornire tale sostegno.

Secondo il Wsj Fmi e Ue starebbero lavorando ad un pacchetto di aiuti da 80-100 miliardi di euro.

Il cancelliere tedesco Merkel ha sottolineato che la crisi del debito deve portare i paesi della zona euro a diventare più compretitivi e che la zona euro non è in pericolo.

* In Italia dopo il cruciale incontro ieri tra Napolitano, Schifani e Fini è stata decisa un'agenda politica che prevede l'approvazione della finanziaria entro il 10 dicembre, mentre il 14 dicembre Camera e Senato voteranno rispettivamente la sfiducia e la fiducia al governo. Il 14 dicembre è anche il gionro in cui la Consulta si dovrà pronunciare sulla costituzionalità del legittimo impedimento.

* Giornata povera di indicazioni economiche dall'Europa. Da segnalare comunque il Pil spagnolo del terzo trimestre, atteso invariato su base congiunturale (dal precedente +0,2%) e in crescita dello 0,2% su base tendenziale (da -0,1%). Numerosi invece i dati dagli Usa. Focus soprattutto sui prezzi al consumo di ottobre (atteso +0,3% su mese per il cpi dal precedente +0,1% e +1,3% su anno da +1,1%), ma anche su licenze edilizie e avvio nuovi cantieri, sempre in ottobre (stime rispettivamente a 570.000 e a 600.000).

* Il premio cinese Wen Jiabao ha detto che il suo governo sta preparando misure per frenare il recente e rapido rialzo dei prezzi, soprattutto degli alimentari, riporta l'agenzia ufficiale Xinhua. La Cina inoltre potrebbe, secondo quanto riporta la rivista cinese Caixin, potrebbe abbassare il suo target per nuovi prestiti domestici a circa 6-7.000 miliardi di yuan il porssimo anno, sotto quindi il pavimento di quest'anno di 7.500 miliardi di yuan.

  Continua...