Pmi Italia troppo piccole,nuovo fondo sosterrà crescita-Tremonti

lunedì 15 novembre 2010 19:06
 

MILANO, 15 novembre (Reuters) - Il nuovo fondo d'investimento nato dietro impulso del Tesoro offrirà supporto finanziario alla crescita dimensionale delle imprese italiane, spesso troppo piccole per competere in un mondo in cui le partite si giocano tra giganti.

A dirlo è il ministero dell'Economia, Giulio Tremonti, intervenendo nella sede milanese di Assolombarda alla presentazione del fondo nato da un'idea di Via XX Settembre in collaborazione con Abi e Confindustria.

Parlando ai giornalisti prima dell'intervento al convegno, Tremonti ha ripercorso le tappe che hanno portato alla creazione del fondo nel giro di un anno, a partire da ottobre scorso.

"Il Fondo nasce da un'iniziativa dell'Economia, condivisa poi con l'industria e le banche. E' il più grande fondo italiano e serve per conservare il lavoro in Italia e per far crescere le imprese italiane, troppo piccole, spesso, nel mondo", ha detto.

"Mette insieme capitale pubblico e privato, la Cassa Depositi e Prestiti, le banche e il sistema industriale. Credo sia la cosa giusta, fatta in tempi abbastanza brevi, per il nostro Paese".

Alla vigilia della riunione dell'Eurogruppo che vedrà in primo piano i problemi del debito di Dublino e le possibili ripercussioni della crisi irlandese sui paesi più deboli dell'euro, Tremonti ha ricordato come "domani a Bruxelles [ci sarà] una discussione molto impegnativa sull'euro e quindi anche sull'Italia.

Concentrandosi intanto sul fondo, la cui dotazione iniziale è di 1,2 miliardi di euro, il ministro ha spiegato agli imprenditori riuniti nella sede della Confindustria lombarda, che questo strumento "mira al supporto finanziario con l'obiettivo della crescita dimensionale".

"Le imprese italiane", ha detto Tremonti, "hanno una dimensione abbastanza modesta rispetto ai competitori di altri paesi. La competizione è cambiata, è tra giganti ed è difficile essere piccoli e competere con giganti. Quando la Germania va in Cina tratta da gigante con giganti, per noi è un po' più complicato", ha sottolineato il ministro.

Tra misure per limitare gli svantaggi derivanti dalla dimensione ridotta, Tremonti ha elencato accanto al fondo le reti di imprese - ricordando che il governo lavora a un articolo di legge in proposito - e ha suggerito di concentrare "la struttura di sostegno all'estero. Perché è abbastanza negativo il fatto che siamo piccoli qua e, come dire, piuttosto folcloristici nel numero fuori".

Sul tema delle reti di imprese il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha sottolineato che ne sono state create una ventina e l'obiettivo dell'associazione di industriali è di arrivare a trenta entro l'anno.

L'idea del fondo, ha ricordato Tremonti, "è dell'ottobre scorso. La società viene costituita a marzo, in agosto arriva l'autorizzazione della Banca d'Italia, il fondo è un'inizativa di grande rilievo, creerà lavoro, creerà solidità per le nostre imprese, è di questi giorni la notizia che un'iniziativa analoga viene adottata dal Regno Unito.".