Legge stabilità, da Napolitano invito a scelte,non aumento spesa

venerdì 12 novembre 2010 15:56
 

ROMA, 12 novembre (Reuters) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non ha mai sostenuto che non siano necessari tagli alla spesa pubblica, piuttosto ha sollecitato il governo a fissare delle priorità di intervento, senza peraltro entrare nel merito della Legge di stabilità.

E' quanto si legge in una nota del Quirinale.

"Quello del capo dello Stato è stato precisamente un invito - in termini generali e senza entrare nel merito della legge finanziaria in discussione in Parlamento - a un'assunzione di responsabilità nel fare delle scelte e stabilire delle priorità, fermo restando che di fronte a una rischiosa situazione finanziaria come quella attuale sul piano internazionale si deve rispondere con 'un contenimento della spesa pubblica'", si legge.

Ieri Napolitano, parlando a Padova all'assemblea dei "Medici con l'Africa", nella quale era stato denunciato il mancato rispetto da parte dell'Italia di impegni assunti per l'aiuto allo sviluppo, ha rilevato che "ormai c'è un vuoto di riflessione e di confronto sulla questione cruciale: quella delle scelte da compiere e delle priorità da osservare nella destinazione delle risorse pubbliche".

La nota arriva come precisazione delle frasi di Napolitano dopo che stamani il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, ha sostenuto che il Presidente della Repubblica abbia invitato a non fare tagli alla spesa pubblica.