Legge Stabilità, niente aumento contributi per stop scalone 2007

giovedì 11 novembre 2010 18:28
 

ROMA, 11 novembre (Reuters) - Il governo blocca l'aumento dei contributi che doveva scattare nel 2011 per finanziare in parte l'abolizione dello scalone pensionistico voluta dal secondo governo di Romano Prodi, nel 2007.

Lo prevede il maxiemendamento alla legge di Stabilità che il governo ha presentato in commissione Bilancio.

Il ddl che ha abolito lo scalone Maroni (con un costo di 10 miliardi al 2018) era in parte coperto dall'accorpamento di tutta una serie di enti previdenziali. Il governo di allora aveva però inserito una "clausola di invarianza". Se non si fosse dato seguito alla creazione del Super-Inps sarebbero aumentate le aliquote contributive dal prossimo anno.

La relazione tecnica quantifica le minori entrate in 363 milioni nel 2011, 335 nel 2012 e 362 nel 2013. L'onere per lo Stato è inferiore di 30 milioni annui che sono stati garantiti da un taglio ai finanziamenti dei patronati, inserito nel decreto sulla manovra correttiva di luglio.

Confermata nel maxiemendamento l'aliquota al 10% sul salario di produttività, che ha un costo di 835 milioni.