Legge Stabilità, 1 mld da stretta controlli fiscali, giochi

giovedì 11 novembre 2010 18:02
 

ROMA, 11 novembre (Reuters) - Vale circa un miliardo nel 2011 la stretta sull'accertamento fiscale e le nuove misure di contrasto all'evasione fiscale nel settore dei giochi.

Lo si legge nella relazione tecnica allegata al maxiemendamento che il governo ha presentato alla legge di Stabilità in commissione Bilancio.

La stretta sui controlli e il potenziamento degli accertamenti fiscali contribuisce a finanziare il maxiemendamento per 610 milioni (effetti sul saldo netto da finanziare).

Altri 227 milioni (ma la relazione si spinge a ipotizzare anche un gettito superiore, 335 milioni) sono stimati con l'introduzione delle sanzioni per chi evade le tasse nel settore dei giochi. Ad esempio, il concessionario che sottrae base imponibile all'imposta sulle scommesse incorre in una sanzione tra il 120 e il 240% della maggiore imposta. Se la base imponibile supera 50.000 euro, il concessionario incorre anche nella chiusura dell'esercizio fino a sei mesi.

A queste voci si sommano poi 125 milioni che dovrebbero arrivare dal contrasto al gioco illecito.

In totale, il pacchetto assicura tra 962 milioni e 1,07 miliardi di euro.

Il capitolo delle maggiori entrate non si ferma qui, perché il maxiemendamento prevede anche un anticipo di imposta e un'imposta sostitutiva sulle attività di leasing. Il gettito calcolato dai tecnici della Ragioneria ammonta a 348 milioni nel 2011 che diventano 677 milioni se si guarda all'intero triennio al 2013.