PUNTO 5 - Governo, sulla crisi politica maggioranza nel caos

giovedì 11 novembre 2010 20:40
 

(aggiorna con dettagli)

* Bossi vede possibile crisi pilotata con Berlusconi-bis

* Per Fli prima dimissioni Berlusconi, poi si vedrà

* Pdl esclude dimissioni premier

di Roberto Landucci

ROMA, 11 novembre (Reuters) - Di fronte alle prospettive di crisi la maggioranza di centrodestra procede in ordine sparso con il governo appeso a un filo, aspettando il rientro in Italia di Silvio Berlusconi dal G20 coreano.

Oggi c'è stato l'atteso incontro fra Umberto Bossi e Gianfranco Fini. Al termine, il leader leghista ha detto di vedere margini per una crisi di governo "pilotata" che porti a un Berlusconi-bis ma tenga chiusa la porta all'Udc. Per la prima volta la Lega apre all'ipotesi delle dimissioni del Cavaliere, anche se finalizzate ad un suo reincarico.

Altro interlocutore, altra versione. Fini ha fatto sapere che "le cose sono più complicate di come le presenta Bossi", mentre il suo capogruppo alla Camera, Italo Bocchino, ribadisce la richiesta di dimissioni del premier, ma non dà garanzie sull'assenso al reincarico e vuole dentro l'Udc.

Il Pdl, infine, dopo un sofferto conclave di dirigenti e ministri durato un intero pomeriggio, e presumibilmente in linea con Berlusconi in Asia, avverte Bossi e Fini che l'unica concessione che potrebbe fare è allargare all'Udc questo governo, ma che di dimissioni del premier non se ne parla. L'alternativa è il voto di sfiducia in Parlamento e nuove elezioni.   Continua...