SCHEDA - Legge Stabilità, parte esame aula Camera, le misure

martedì 16 novembre 2010 11:32
 

 ROMA, 16 novembre (Reuters) - Parte oggi l'esame in aula
alla Camera della legge di Stabilità, che secondo l'attuale
calendario dei lavori dovrebbe essere licenziata giovedì.
 Dopo il passaggio in commissione Bilancio e l'approvazione
del maxiemendamento il documento contiene nuove interventi di
spesa per circa 5,8 miliardi di euro sul 2011.
 Ecco una sintesi delle principali misure:
 
 1,5 MLD AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI
 Arriva un miliardo per il fondo sociale di occupazione, che
servirà a finanziare la cassa integrazione ordinaria e in
deroga. Altre risorse vanno alla proroga del trattamento di
integrazione salariale per i contratti di solidarietà e alla
mobilità per i lavoratori che ne sono sprovvisti.
 
 835 MLN A DETASSAZIONE SALARI PRODUTTIVITÀ 
 Viene prorogata al 2011 la detassazione al 10% della parte
di salario legata a incrementi di produttività per redditi fino
a 40.000 euro (35.000 nel 2010). 
 Costo dell'operazione 835 milioni di euro.
 Bloccato l'aumento dei contributi che doveva scattare nel
2011 per finanziare in parte l'abolizione dello scalone
pensionistico voluta dal secondo governo di Romano Prodi, nel
2007. Le minori entrate ammontano a 363 milioni nel 2011, 335
nel 2012 e 362 nel 2013.
 
 A REGIONI E COMUNI CIRCA 1,2 MLD
 Stanziati 425 milioni per il trasporto pubblico locale a
favore delle regioni. Ai governatori andranno anche i residui
non utilizzati del Fondo per l'occupazione.
 Ammorbidito il Patto di stabilità interno per i comuni, che
offre ora margini sui saldi per 470 milioni.
 Altri 344 milioni sono previsti nel disegno di legge
Bilancio a titolo di rimborso dell'Ici 2008.
  Da ultimo, arriva per i comuni virtuosi un fondo da 60
milioni in capo al Tesoro che servirà ad agevolare i pagamenti
alle imprese.
 
 1 MLD ALL'UNIVERSITÀ
 Il fondo per il finanziamento ordinario dell'Università
viene incrementato di 800 milioni (500 milioni dal 2012).
 Arriva anche un credito di imposta a favore delle imprese
che affidano attività di ricerca o sviluppo alle Università, per
il quale è previsto un finanziamento di 100 milioni.
 Altri 100 milioni vanno al Fondo di intervento integrativo
per i prestiti d'onore e le borse di studio.
 
 STOP TICKET PER 5 MESI, A SCUOLE PARITARIE 245 MLN
 Alla sospensione dei ticket da 10 euro su visite
specialistiche e diagnostiche nei primi cinque mesi del 2011
vanno 347,5 milioni.
 Il governo destina 245 milioni nel 2011 alle scuole non
statali. Al cinque per mille vanno 100 milioni (400 nel 2010)
mentre all'editoria 100 milioni in totale.
 Alle missioni internazionali di pace vanno 750 milioni, il
fabbisogno necessario a coprire il primo semestre.
 Altri 375 milioni, che spetterà alla presidenza del
Consiglio decidere come ripartire, vengono destinati a varie
voci: la partecipazione italiana a banche e fondi
internazionali, la "gratuità parziale" dei libri scolastici e le
politiche per la stabilizzazione dei lavoratori impiegati in
attività socialmente utili.
 
 LE COPERTURE: 1,7 MLD DA FONDO INTERVENTI STRUTTURALI
 Una delle principali voci di copertura viene dal Fondo per
gli interventi strutturali di politica economica.
 Prevedendo che avrebbe avuto bisogno di fondi freschi per
fine anno, il governo ha rifinanziato nella manovra estiva
(articolo 55) il fondo per le politiche strutturali di politica
economica.
 L'apporto che il fondo da alla copertura del maxiemendamento
è pari a 1,752 miliardi di euro.
 
 DA ASTA FREQUENZE ALMENO 2,4 MLD
 L'asta riguarderà le frequenze della banda 790-862 MHz e
altre "eventualmente disponibili", che saranno assegnate alle
comunicazioni mobili in banda larga.
 Dei 2,4 miliardi, 240 milioni resteranno al ministero dello
Sviluppo, che userà le risorse per promuovere un più efficiente
uso dello spettro destinato ai programmi locali.
 Nel caso in cui il governo incassasse meno di quanto
stimato, il ministero dell'Economia coprirà la differenza
riducendo per decreto le missioni di spesa di ciascun ministero.
 
 DA LOTTA A EVASIONE E STRETTA SU GIOCHI 1 MLD
 Il giro di vite sull'evasione fiscale contribuisce a
finanziare il maxiemendamento per 610 milioni.
 La riduzione dello sconto per l'evasore che aderisce al
ravvedimento operoso (sanzione pari a un decimo del minimo) o
alle varie altre forme di conciliazione con il fisco vale 490
milioni. Il potenziamento dell'accertamento parziale porta altri
120 milioni.
 Tra 352 e 460 milioni vengono raccolti dal settore dei
giochi. Il giro di vite prevede forti sanzioni per chi evade le
tasse (tra il 120 e il 250% della maggiore imposta evasa), un
nuovo piano di controlli da parte dei Monopoli di Stato e multe
a chi fa giocare i minori.
 In totale, il pacchetto assicura tra 962 milioni e 1,07
miliardi di euro.
 
 348 MILIONI DALLE ATTIVITÀ DI LEASING
 Arriva dal 2011 un'imposta sostitutiva su tutte le attività
di locazione finanziaria di immobili al posto del versamento in
un'unica soluzione delle imposte ipotecaria e catastale.
 Per i nuovi contratti, il maxiemendamento prevede un
anticipo del pagamento delle imposte che attualmente vengono
pagate metà all'acquisto dell'immobile e metà al momento del
riscatto.
 Nei tre anni al 2013 la nuova disciplina fiscale produce
gettito per 677 milioni di euro.