Cina ha alzato riserva obbligatoria due volte a alcune banche

giovedì 11 novembre 2010 10:07
 

PECHINO, 11 novembre (Reuters) - La Cina ha alzato la riserva obbligatoria due volte, non una, ad alcune banche ieri per cercare di tenere a freno laliquidità che sta inondando l'economia, hanno detto oggi due fonti.

La misura restrittiva straordinaria, che ha portato il ratio per la riserva obbligatoria a un massimo storico del 18,5% per un certo numero di grandi banche del paese, è un segno di come i funzionari cinesi hanno preso sul serio la riduzione dlle liquidità, visto che l'inflazione è accelerata ai massimi di 2 anni.

La Banca del Popolo della Cina ha detto ieri di aver alzato il coefficiente di riserva obbligatorio di 50 punti base per tutte banche. Ne è seguita una notizia Reuters secondo cui la banca centrale avevano preso di mira alcune banche specifiche per l'incremento della riserva [ID: nSGE6A9091].

Non era stato chiaro però se l'annuncio della banca centrale era una conferma della precedente azione o un ulteriore aumento.

Fonti del settore hanno detto che ad alcune banche di fatto è stato chiesto un aumento totale di 100 punti base, almeno per Bank of China (601988.SS: Quotazione) (3988.HK: Quotazione) e Banca delle comunicazioni (601328.SS: Quotazione) (3328.HK: Quotazione).

Il principale indice di borsa cinese .SSEC ha aperto in calo ma ha rapidamente invertito il trend e alle ore 9,45 italiane cresce dell'1,04%.

Alcuni analisti hanno detto che, data l'abbondanza di liquidità in eccesso per l'economia, l'aumento dell'obbligo di riserva avrà poco impatto sul mercato azionario, che è cresciuto del 20% a partire dall'inizio di ottobre.

La Cina ha ufficialmente aumentato la riserva obbligatoria delle banche quattro volte quest'anno, e ha anche ridotto la loro capacità di emissione di credito per tenere sotto controllo la crescita di moneta dopo un aumento di prestiti senza precedenti lo scorso anno.

La banca centrale ha alzato i tassi di interesse il mese scorso per la prima volta in quasi tre anni, e alcuni analisti ritengono che un altro aumento potrebbe arrivare enttro la finedell'anno.