Governo,Fli aspetta incontro Bossi-Fini per decidere uscita-Urso

mercoledì 10 novembre 2010 11:23
 

ROMA, 10 novembre (Reuters) - Il Fli conferma la determinazione a ritirare i propri rappresentanti dal governo (un ministro, un viceministro e due sottosegretari) qualora le richieste avanzate da Gianfranco Fini non fossero accolte dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Qualunuqe decisione sarà comunque assunta dopo l'incontro fra il presidente della Camera e il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, previsto per domani.

Lo ha detto al quotidiano online Affaritaliani.it, Adolfo Urso, viceministro allo Sviluppo economico e coordinatore nazionale del comitato promotore di Futuro e Libertà.

"Serve una risposta alla domanda che abbiamo posto con estrema chiarezza su come realizzare un nuovo governo, con un nuovo programma aggiornato che raccolga le sfide e le richieste delle associazioni delle imprese, dei sindacati e delle forze sociali del Paese. Il tutto con l'obiettivo anche di ricomporre le forze che si ispirano al comune Partito Popolare Europeo. Si tratta quindi di una proposta organica, chiara e definita, che attende una risposta altrettanto adeguata e responsabile", ha detto Urso.

Domenica scorsa Fini, leader di Fli, ha posto come condizione per un patto di legislatura che Berlusconi si dimetta e che si formi un nuovo governo imbarcando anche l'Udc. Bossi si è proposto come mediatore fra il presidente della Camera e il premier.

Alla domanda su cosa succederà qualora Berlusconi decidesse di andare avanti così, Urso ha risposto: "Se la risposta fosse negativa, è ovvio che noi realizzeremo quello che abbiamo già annunciato: ovvero ritireremo la nostra delegazione dal governo. Ma è ovvio che dobbiamo necessariamente attendere l'incontro che ci è stato chiesto fra Bossi e Fini".