Btp in calo, spread sale, pesano situazione Irlanda, arrivo aste

martedì 9 novembre 2010 13:40
 

 MILANO, 9 novembre (Reuters) - Il mercato dei Btp è in calo
con uno spread in allargamento, trascinato soprattutto dalle
preoccupazioni per la situazione economica irlandese e anche
quella in Portogallo. 
 Tra i fattori negativi è possibile annoverare anche l'arrivo
delle aste, dicono i dealer, mentre è assolutamente trascurabile
l'impatto delle attuali incertezze sulla situazione politica
nazionale.
 "Volendo dare delle percentuali: il 90% delle ragioni alla
base dell'allargamento dello spread di oggi è dovuto a un
effetto trascinamento delle tensioni che si vedono su Irlanda e
Portogallo, il 9% è dovuto all'arrivo delle aste, l'1% alle
probabilità di una crisi di governo in Italia" dice uno
strategist. 
 Le tensioni su Irlanda e Portogallo si stanno facendo sempre
più pesanti. Alcuni sul mercato arrivano a ipotizzare che i due
paesi potrebbero essere costretti a chiedere l'aiuto di
emergenza ai paesi membri dell'Unione Europea, come ha fatto la
Grecia. Se questo scenario ipotetico diventasse reale allora
anche l'Italia sarebbe chiamata a contribuire.
 "Certamente questa eventualità potrebbe pesare sui singoli
paesi che si troverebbero a dover dare fondi in aiuto" dice un
altro strategist. Tutti gli spread si sono allargati in
relazione a questa eventalità "persino quello della Francia, che
non è considerato un paese periferico".
 Quanto agli attuali problemi politici italiani, gli
operatori negano ci siamo al momento un impatto sullo spread.
 "Direi proprio che non c'è nulla di specifico italiano.
Anche perchè una situazione alternativa potrebbe anche essere
migliore dell'attuale" dice uno strategist a Londra. "L'unica
eventualità che il mercato potrebbe non gradire potrebbe essere
una crisi di governo prima del varo della finanziaria. Solo
perchè si potrebbe pensare a un allentamento del controllo
fiscale. Ma mi sembra un'eventualità remota". 
  Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e tedeschi
si è allargato stamane fino a 170 punti base, il massimo da metà
giugno (179 pb), secondo dati TradeWeb, per poi stringere
succesivamente e quotare a metà seduta 166 pb, solo 2 punti base
in più rispetto alla chiusura di ieri.
 In allargamento anche altri spread di paesi periferici.
  Quello tra decennali irlandesi e tedeschi si è allargato
stamane fino a un nuovo massimo storico di 571 pb, quello del
Portogallo è salito fino al massimo storico di 461 punti base,
con rialzi a due cifre da ieri.
 A metà seduta gli spread si sono ristretti e - secondo
alcuni dealer - potrebbe aver giocato l'intervento delle banche
centrali che, secondo il programma attivato lo scorso maggio,
hanno acquistato sul mercato i bond più sotto pressione. 
 
 IN VISTA ASTE MEDIO-LUNGO PER 7-8 MLD, BOT PER 5,5 MLD 
 Come è accaduto in passato, l'arrivo delle aste può avere un
parziale ruolo nell'allargamento dello spread. 
 Stasera il Tesoro italiano annuncerà i quantitativi per le
aste a medio-lungo in asta venerdì, stimati complessivamente
fino a  7-8 miliardi. 
 La fetta maggiore, 3-4 miliardi, è attesa per il nuovo Btp a
5 anni, il novembre 2015 con cedola invariata al 3%. Altri 2-4
miliardi complessivamente sono stimati per la riapertura del
2026, la prima tranche in asta dopo il collocamento via
sindacato alla fine di settembre per 6 miliardi e per il Btp
agosto 2034, non più in corso di emissione. 
 "Qualche pressioni si è iniziata a vedere già ieri sulla
parte a lunghissima" dice un dealer. "Per il 5 anni, il nostro
comparto risulta un po' caro e si sono viste vendite di Btp a 5
anni per acquistare la stessa scadenza un Spagna, con un
rendimento maggiore".
 Domani è in asta invece il Bot a 12 mesi, mentre quella per
il tre mesi è stata cancellata. L'offerta è per 5,5 miliardi,
inferiore alla scadenza di 6 miliardi. "Il fair value del nuovo
Bot 15/11/11, sulla base delle quotazioni del Bot ottobre 2011 e
del CTZ Febbraio 2012, è EONIA +85 punti base oppure Euribor +25
bp" dice una nota di Unicredit. In entrambi i casi "sarebbe
appetibile", continua la nota.
========================== 13,00 =========================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND DIC.    FGBLc1      130,56  (+0,05)
FUTURES BTP DIC.     FBTPZ0      115,73  (-0,02) 
BTP 2 ANNI (LUG 12)  IT2YT=RR  * 100,55  (-0,15)      2,107%
BTP 10 ANNI (SET 20) IT10YT=TT   100,44  (+0,02)      3,984% 
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT   101,95  (-0,49)      4,933% 
* Titolo non trattato su Mts. Le quotazioni si riferiscono a
pagine Reuters 

======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        18                 16
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       122                124
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       161                160
-livelli minimo/massimo           162,9-165,7       148,0-162,0
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      166                164
-livelli minimo/massimo           165,1-179,9       151,9-167,0
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       199                197
BTP 2/10 ANNI                         -----              187,9 
BTP 10/30 ANNI                         94,9               91,6 
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