Alluvione Veneto, Rete Imprese chiede aiuti a governo e Confidi

lunedì 8 novembre 2010 18:02
 

ROMA, 8 novembre (Reuters) - Dopo la disastrosa alluvione che ha colpito il Veneto Rete Imprese Italia chiede al governo interventi "organici" per i primi interventi ed al sistema bancario di rafforzare i Confidi per venire incontro alle richieste di credito.

E' quanto scrive Carlo Sangalli, presidente di Rete Imprese Italia - l'associazione interconfederale promossa da Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confesercenti e Casartigiani - in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, diffusa anche alle agenzie.

"Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza a seguito degli eventi alluvionali che hanno particolarmente colpito il territorio della Regione Veneto, bisogna mettere rapidamente in campo interventi organici, a partire da un adeguato rafforzamento degli stanziamenti previsti dal governo per le primissime urgenze e dal rinvio delle scadenze fiscali e previdenziali", scrive Sangalli.

Il presidente di Rete Imprese aggiunge che "cittadini ed imprese hanno, infatti, accusato danni rilevantissimi, stimati dalla Regione Veneto nell'ordine di almeno un miliardo di euro. Occorre che di tale situazione si tenga conto sul versante degli studi di settore e che le strette maglie del Patto di stabilità interno siano riviste per consentire agli enti locali di procedere alle spese necessarie per dare concreto supporto alle famiglie ed alle attività produttive".

"Chiediamo inoltre al sistema bancario la massima collaborazione, anche con la rete dei consorzi fidi, affinché si tenga oggettivamente conto dello stato di emergenza sia in riferimento alle scadenze di pagamento dei prestiti, sia per l'attivazione di linee di credito straordinarie", chiude la lettera.