Derivati, Comune Prato non esclude azioni legali contro Dexia

venerdì 5 novembre 2010 18:30
 

FIRENZE, 5 novembre (Reuters) - Il Comune di Prato non esclude azioni legali contro Dexia Crediop con la quale nel 2002 ha sottoscritto contratti di finanziamento swap, per la copertura del rischio di tasso di un prestito sottostante da 67 milioni di euro, rinnovati per cinque volte e ancora oggi in essere.

Lo ha riferito a Reuters l'assessore al bilancio del Comune di Prato, Adriano Ballerini, dopo che ieri il consiglio comunale ha approvato le "linee di indirizzo a tutela dell'integrità patrimoniale del Comune".

"Il secondo semestre 2009 ha chiuso con un netting negativo per il Comune di circa 700.000 euro, per il primo semestre 2010 l'esborso è stato di circa 780.000 euro" ha detto Ballerini, spiegando che il netting negativo per il Comune può essere stimato in 1,8 milioni di euro per il 2010 e in circa 6 milioni di euro per il triennio 2011-2013, ai quali vanno aggiunti costi impliciti stimati in 4,5-5 milioni di euro.

"Il persistere dell'andamento negativo del netting [...] comporta un grave danno per gli equilibri generali di bilancio 2010" si legge in una nota.

Per questo la giunta comunale attiverà "tutte le azioni a tutela dell'integrità patrimoniale del Comune di Prato" e verificherà "l'opportunità di un'azione in tutte le sedi giurisdizionali deputate e dell'esercizio dei poteri di autotutela".

Il prezzo che il Comune dovrebbe pagare per estinguere anticipatamente il derivato con Dexia Crediop al 30 settembre 2010 è arrivato a oltre 10 milioni di euro.