WestLB, nuove dismissioni asset forse necessarie - Almunia

venerdì 5 novembre 2010 18:09
 

BRUXELLES, 5 novembre (Reuters) - La banca tedesca WestLB [WDLG.UL] potrebbe dover dismettere nuovi asset se non dovesse riuscire a riorganizzare drasticamente il suo modello di business per compensare gli aiuti statali, in linea con le regole dell'Unione europea.

Lo ha detto il commissario Ue alla Concorrenza Joaquin Almunia.

La Commissione europea, che a maggio 2009 aveva provvisoriamente approvato la ristrutturazione dell'istituto controllato dallo stato, compreso un riassetto proprietario, ha detto che la banca deve fare di più per garantire di non avere un vantaggio sulle rivali.

Almunia ha dichiarato ai giornalisti di avere dubbi sulla possibilità che il modello di business di WestLB - basato sul mantenimento di un'importante posizione nei mercati finanziari e dei capitali globali e sul proseguimento delle attività di trading - sia in grado di ripristinarne la vitalità operativa.

Almunia ha detto che la Commissione da dicembre ha ripetutamente chiesto un piano di ristrutturazione rivisto ma non ne ha ricevuto alcuno dalle autorità tedesche.

"Come vi ricorderete, nella decisione dell'anno scorso (della Commissione europea)... si cita questa possibilità di uno smantellamento", ha affermato. "Con l'informazione che vi ho dato sulla decisione che abbiamo adottato oggi questa possibilità sfortunatamente aumenta".

Oggi la Commissione ha detto di aver esteso la sua inchiesta sugli aiuti statali extra da 3,4 miliardi di euro concessi a WestLB.

I paesi Ue possono fornire aiuti solo con l'approvazione della Commissione. L'esecutivo Ue può ordinare ai governi di chiedere il rimborso di aiuti che infrangono le regole Ue.

"Credo che il tempo si stia esaurendo.... la scadenza finale è dicembre del prossimo anno. Non miglioreremmo al situazione aspettando fino all'ultimo minuto. Penso che siano necessarie decisioni il prima possibile", ha detto Almunia.