Bce torna sul mercato, compra bond periferici deboli - trader

venerdì 5 novembre 2010 17:16
 

FRANCOFORTE, 5 novembre (Reuters) - La Banca centrale europea è tornata sul mercato secondario dei titoli di Stato in questi giorni aumentando in modo significativo i suoi acquisti di bond emessi da paesi più deboli della zona euro.

In questa settimana gli spread dei rendimenti dei titoli di Irlanda, Grecia e Portogallo sono in allargamento rispetto ai Bund tedeschi. Ad aumentare il divario tra i titoli periferici e la Germania oltre alle difficoltà di Irlanda e Portogallo nel portare avanti il consolidamento fiscale anche la prospettiva che i paesi europei modifichino i trattati per creare un meccanismo di salvataggio dei paesi in crisi che preveda anche l'opzione di default sovrano.

Era da tre settimane che la Bce non acquistava titoli, ma ieri il presidente Jean-Claude Trichet aveva anticipato nella conferenza stampa mensile che l'operatività sul secondario aveva segnato una ripresa per contrastare le nuove tensioni.

Fonti di mercato dicono che la Bce sta comprando oggi soprattutto titoli irlandesi con durata 2 e 5 anni dopo aver acquistato scadenze tra i 5 e i 10 anni, insieme a piccoli ammontari di carta portoghese e greca nei giorni scorsi.

I trader aggiungono che c'è stato un reale aumento nell'attività di Francoforte sul mercato secondario e che i flussi sono tutti in una direzione - in vendita - da investitori privati, hedge fund e da parte di quelli che si sono ritrovati lunghi sui bond periferici.

Lo specialista per i bond di una grande investment bank che preferisce rimanere anomimo riferisce che la Bce potrebbe aver comprato fino a 2 miliardi di euro di titoli da lunedì ad oggi. Se questa cifra fosse confermata si tratterebbe del massimo importo comprato da Francoforte da fine giugno.

Interpellato sulla questione un portavoce della Banca centrale ha preferito non fare commenti.

L'analista di Rbs Silvio Perruzzo dice che le oscillazioni in entrambe le direzioni registrate oggi dagli spread di Irlanda e Portogallo rispetto ai titoli tedeschi sono un chiaro segnale dell'attività della Bce, visto che i differenziali dei bond di Italia e Spagna hanno invece segnato una traiettoria unidirezionali.

La Bce pubblica il valore dei bond acquistati ogni lunedì, ma il totale può essere superiore al valore annunciato il lunedì dal momento che servono alcuni giorni per il regolamento delle operazioni.

Axel Weber, presidente Bundesbank e membro del consiglio governativo della Bce, lo scorso mese ha chiesto la chiusura del programma di acquisto di titoli di Francoforte mettendo nuovamente in dubbio la sua utilità.