SINTESI - Legge Stabilità, Tremonti cede: può essere modificata

venerdì 5 novembre 2010 17:05
 

(Accorpa pezzi, aggiunge dichiarazioni Tremonti e contesto)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 5 novembre (Reuters) - La legge di Stabilità può essere modificata inserendo nuove misure ma sempre a saldi pubblici invariati, perché alla politica di rigore dei conti pubblici "non ci sono alternative".

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, cercando di smorzare le tensioni dentro la maggioranza dopo che ieri i "finiani" di Futuro e libertà, con il parere contrario del governo, hanno fatto passare in commissione Bilancio alla Camera un emendamento votando assieme a Mpa e opposizioni.

"Se la commissione manifesterà la fattibilità [a modificare la legge] perché no? Non è uno strumento permanente ma in evoluzione", ha detto Tremonti alla fine del Consiglio dei ministri odierno.

L'esigenza di nuovi equilibri nella maggioranza fa dunque cadere l'idea di una legge di Stabilità snella, fatta di sole tabelle e destinata a una rapida approvazione del Parlamento senza modifiche.

Tremonti cerca di minimizzare parlando di "clima positivo" con i colleghi deputati ma ribadisce che il governo è pronto a chiedere la fiducia in aula per evitare l'assalto alla diligenza.

Un concetto che il ministro rimarca nella nota aggiuntiva al Piano Europa 2020: "La politica di rigore fiscale non è temporanea, non è la conseguenza imposta da una congiuntura economica negativa, ma è invece la politica necessaria e senza alternative per gli anni a venire".   Continua...