Fiat, Cgil: grave esclusione da incontro Ad,partire da Mirafiori

venerdì 5 novembre 2010 11:37
 

ROMA, 5 novembre (Reuters) - La Cgil protesta con la Fiat FIA.MI per essere stata esclusa ieri dall'incontro che l'Ad del gruppo, Sergio Marchionne, ha avuto a Roma con i leader di Cisl e Uil. Il sindacato di Corso Italia si dice comunque pronto a riprendere la discussione a partire dallo stabilimento torinese di Mirafiori.

"La scelta di Fiat di continuare a perpetuare la rottura con la Cgil è preoccupante perché denota la volontà di non ricercare quel dialogo e quel confronto necessari per affrontare i seri problemi che, nonostante le performance positive, continuano a riguardare il più grande gruppo industriale italiano", si legge in una nota

Ieri Marchionne, a Roma per incontrare il ministro dello Sviluppo Paolo Romani e il premier Silvio Berlusconi, ha ricevuto in serata anche i segretari generali di Cisl e Uil, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti e i leader di Uil e Fim, firmatari dell'accordo sullo stabilimento di Pomigliano, che invece la Fiom-Cgil non ha sottoscritto.

Il manager, secondo quanto riferito dai sindacati, si sarebbe detto disponibile a riprendere a breve la discussione sul futuro degli stabilimenti italiani, a partire da quello torinese.

"La preannunciata discussione sullo stabilimento di Mirafiori potrebbe diventare l'occasione per ricostruire un dialogo serio, abbandonando le scelte di rottura finora attuate", scrive la Cgil che invita Cisl e Uil a cogliere la propria disponibilità evitando "di dichiarare le loro la mattina, come ad esempio sui temi della rappresentanza e della democrazia, e a continuare la sera come se nulla fosse".