Italia, zona euro traccino piano per debito 60%-Cottarelli (Fmi)

venerdì 5 novembre 2010 16:04
 

* Italia deve puntare al target del 60% per riduzione debito

* Con debito sotto 60% aumento significativo Pil potenziale

di Francesca Landini

MILANO, 5 novembre (Reuters) - L'Italia deve puntare nel lungo periodo a ridurre il debito pubblico sotto la soglia del 60% del Pil come chiesto da Masstricht, elaborando già oggi un piano chiaro di lungo periodo per centrare questo target.

Raggiungere questo obiettivo, infatti, seppure significhi quasi dimezzare l'attuale debito/Pil di Roma, non è un miraggio e darebbe concreti vantaggi in termini di crescita, aumentando la crescita potenziale annua dell'Italia di 0,5 punti percentuali.

A sottolinearlo è Carlo Cottarelli, responsabile del dipartimento degli Affari Fiscali del Fondo monetario internazionale, il giorno dopo la pubblicazione del rapporto Fiscal Monitor sulle finanze pubbliche delle maggiori economie internazionali.

Se è vero che "in Italia il debito è cresciuto dai livelli pre-crisi meno di quanto sia cresciuto in media in tutti i paesi avanzati, il problema di Roma rimane il debito", dice Cottarelli in un'intervista telefonica a Reuters.

"Per l'Italia il target di lungo periodo è il 60% del Pil, il parametro di Maastricht. Puntare a mettersi in linea con la media, quando la media [del debito dei paesi avanzati] arriva al 100%, non può essere sufficiente", aggiunge.   Continua...