4 novembre 2010 / 16:33 / tra 7 anni

Wind studia bond 1,5/3,0 mld, durata attorno a 7 anni - fonti

MILANO, 4 novembre (Reuters) - Il gruppo Wind sta studiando l‘emissione nelle prossime settimane di un nuovo bond dell‘ammontare tra 1,5 e 3,0 miliardi di euro della durata attorno ai 7 anni.

Lo dicono a Reuters fonti vicine all‘operazione.

”Il nuovo prestito obbligazionario sarà dell‘ammontare tra 1,5 e 3,0 miliardi di euro e della durata sui 7 anni“ dice una delle fonti aggiungendo che sono ”una dozzina le banche a guida dell‘operazione che dovrebbe prendere il via “abbastanza presto, comunqnue nelle prossime settimane”.

L‘operazione fa parte di un più ampio piano di ristrutturazione che “comprende anche un prestito bancario dell‘ammontare di 3,4 miliardi di euro”, aggiunge una delle fonti, “della durata, a seconda delle tranche, di 6 e 7 anni”.

L‘intero pacchetto va a rifinanziare un ammontare complessivo di debito pari a poco più di 6 miliardi, di cui 4,5 miliardi rappresentati da vecchi prestiti bancari e il rimanente ammontare da bond esistenti.

Proprio oggi una nota della società ha annunciato di aver avviato la procedura per ottenere il consenso dai detentori dei bond oggetto del rifinanziamento. Si tratta dei bond high yield emessi da Wind Acquisition Finance (WAF) con scadenza 2015 e 2017 e della Pik (strumento che paga gli interessi tutti insieme alla scadenza nel 2017) emessa da Wind Acquisition Holding Finance (WAHF).

La stessa nota fa riferimento al fatto che il debito verrà rifinanziato con l‘emissione di un nuovo bond.

“L‘ammontare dell‘emissione, al momento ancora incerto tra 1,5 e 3,0 miliardi, dipenderà dalla decisione di esercitare oppure no la call sul vecchio bond 2015” dice una delle fonti. Il bond 2015, con cedola all‘11%, ha un ammontare di 950 milioni di euro.

L‘intera operazione porterà come “beneficio un certo risparmio in termini di rendimento, ma soprattutto un allungamento della durata dell‘indebitamento” dice una delle fonti, ragioni a cui fa riferimento anche la nota della società.

“Essendo un high yield il rendimento sarà comunque elevato e c’è molto interesse da parte degli investitori per questo tipo di carta” dice un altra fonte.

Wind ha rating del tipo ‘non investment grade’: ‘Ba3’ da Moody‘s, ‘B+’ da Standard & Poor‘s,e ‘BB-’ da Fitch.

Contestualmente, WAF e WAHF hanno anche richiesto altri consensi tecnici tra cui il consenso a non procedere con l‘applicazione della clausola di cambio di controllo, in relazione alla prospettata acquisizione dell‘intero capitale azionario di Weather Investments, la controllante ultima di WIND, da parte di VimpelCom VIP.N, precisa la nota.

All‘inizio di ottobre VimpelCom ha annunciato l‘acquisizione di Weather Invetment che controlla al 100% Wind Comunicazioni.

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