Riforma Patto Ue, bene più attenzione a debito -Cottarelli (Fmi)

giovedì 4 novembre 2010 16:39
 

MILANO, 4 novembre (Reuters) - Una maggiore attenzione alla dinamica del debito pubblico all'interno del Patto di stabilità europeo riformato è un elemento molto positivo.

Lo ha detto Carlo Cottarelli responsabile del dipartimento Affari fiscali del Fondo monetario internazionale.

"Ci sono certamente diversi elementi molto positivi nella riforma del Patto Ue.. il fatto che il Patto pone più enfasi sul criterio del debito pubblico e sulla necessità di ridurlo è importante... ed è rilevante anche l'introduzione di sanzioni nella parte preventiva del Patto", ha detto Cottarelli nel corso della conferenza stampa di presentazione del Fiscal Monitor, il rapporto semestrale dell'Fmi sull'andamento delle finanze pubbliche.

Il responsabile del dipartimento fiscale del Fondo ha aggiunto, però, che Washington si aspettava un rafforzamento del ruolo della Commissione europea, rispetto al consiglio Ue, nell'ambito della sorveglianza dei bilanci degli stati membri e che questo sta avvenendo solo in parte, stanno alle linee guida della riforma in discussione tra i paesi membri.

Bruxelles punta a chiudere il percorso legislativo per varare il patto di stabilità riformato entro il primo semestre 2011.

Il testo del Patto Ue riformato appoggiato dai ministri delle Finanze europei prevede l'inserimento di un parametro quantitativo per valutare la discesa del debito pubblico dei paesi che si trovano con un quoziente debito/pil oltre il 60% di Maastricht. Si apre, inoltre, la possibilità per Bruxelles di aprire una procedura di infrazione contro i paesi che non tagliano il debito in eccesso abbastanza in fretta.