MONETARIO - Cosa succede oggi lunedì 1 novembre

lunedì 1 novembre 2010 07:30
 

* La settimana si apre all'insegna della riunione del direttivo della Federal Reserve che si terrà martedì, in coincidenza con il voto statunitense per le elezioni di mid-term dal quale con ogni probabilità emergerà un Congresso più spostato a destra. Maggior potere ai repubblicani azzererebbe le già magre possibilità di ulteriore supporto pubblico all'economia, facendo ricadere l'onere interamente sulla Fed.

* Dopo il dato di venerdì sull'andamento dell'inflazione nella zona euro in ottobre, che ha evidenziato un inatteso incremento del tendenziale a 1,9% da 1,8%, è oggi la volta del Pce 'core' statunitense, visto in progresso dello 0,1% su base congiunturale. In agenda oggi anche l'Ism manifatturiero relativo a ottobre, con attese di un lieve calo rispetto al precedente (54 da 54,4).

* Due distinte indagini congiunturali sul settore manifatturiero cinese hanno evidenziato un'inattesa accelerazione dell'attività in ottobre, spingendo i relativi indici ai massimi da sei mesi. Il Pmi ufficiale è salito a 54,7 il mese appena trascorso da 53,8 di settembre. Analogamente, il Pmi elaborato da Hsbc ha accelerato a 54,8 da 53,9. I numeri sono ancora ancor più significativi se si considera che il dato di ottobre in genere è indebolito da una settimana di festività che fa rallentare la produzione delle aziende manifatturiere.

* Derivati sul greggio Usa in rialzo fino a sfiorare gli 82 dollari al barile nella notte sull'onda delle attese per un nuovo round di allentamento monetario che la Fed dovrebbe decidere questa settimana, con ripercussioni negative per il cambio del dollaro. Alle 7,10 il contratto Nymex a dicembre sale di mezzo dollaro a 81,93 dollari.

DATI MACROECONOMICI   Continua...