Fiat, Marchionne ha detto verità su costo lavoro - Berlusconi

venerdì 29 ottobre 2010 14:42
 

BRUXELLES, 29 ottobre (Reuters) - Silvio Berlusconi abbraccia la linea di Sergio Marchionne sui problemi del lavoro. Secondo il premier, l'Ad di Fiat FIA.MI non ha negato nella sua intervista a Fabio Fazio che il gruppo abbia ricevuto aiuti in passato, e va apprezzato perché resta in Italia nonostante l'alto costo del lavoro piuttosto che andare in Cina e India.

"Marchionne ha detto una verità dell'oggi e del domani. Non ha detto che Fiat non abbia mai ricevuto aiuti [...], è stato molto aiutata [dal governo], ma oggi si trova a gestire stabilimenti con un altissimo costo del lavoro e con sindacati" conflittuali, ha detto Berlusconi al termine del Consiglio Ue di Bruxelles.

Il premier ha fatto il confronto con la Cina dove "non soltanto la manodopera costa meno, ma è anche meno soggetta a direttive sindacali. Quinidi ha lavoro che rende molto più".

Marchionne invece, secondo Berlusconi, ha detto: "Oggi resto in Italia per un sentimento patriottico. Va giudicato positivamente, è un fatto apprezzabile perché se andasse in India e Cina avrebbe condizioni più favorevoli".

L'intervista a Marchionne ha fatto scalpore soprattutto per la frase secondo la quale Fiat in Italia non fa profitti e il gruppo starebbe meglio senza l'Italia.