PUNTO 2 - Esiste rischio di guerra valutaria - Saccomanni

venerdì 29 ottobre 2010 14:59
 

(Aggiunge dettagli, commento Padoan su cambi)

* Cambi devono aiutare politiche riequilibrio

* Stabilità prezzi non basta, può convivere con bolle asset

* Più attenzione banche centrali a stabilità finanziaria

* Per Padoan (Ocse) squilibri valute legati massa liquidità

VENEZIA, 29 ottobre (Reuters) - Per il direttore generale di Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, il rischio di guerra valutaria esiste e "c'è molto lavoro da fare" in ambito G20 per riequilibrare le politiche interne e a livello internazionale facendo però in modo che i tassi di cambio sostengano, non ostacolino, questo processo di riequilibrio.

"Il G20 deve assicurarsi che i tassi di cambio si muovano nella giusta direzione, ma bisogna per questo agire prima sul fronte delle politiche, senza lasciare che siano i cambi a dettare quello che dovrà avvenire", ha detto Saccomanni nel corso del suo intervento a un covegno organizzato dal Club degli Investitori di Lungo Termine.

Nell'incontro della scorsa settimana i ministri finanziari del Gruppo dei Venti si sono accordati per evitare svalutazioni competitive, senza raggiungere un'intesa sulla proposta statunitense di fissare tetti numerici ai saldi delle partite correnti, una misura che avrebbe potuto spingere i paesi in forte avanzo corrente, come la Cina, a rivalutare la propria divisa.   Continua...