Btp negativi, aste rivelano mantenuto interesse carta italiana

giovedì 28 ottobre 2010 12:31
 

 MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Si muovono in territorio
negativo i titoli di stato italiani, con il Bund che dopo
un'apertura nel segno della solidità ha virato in rosso. 
 Discreta l'accoglienza riservata alle aste in termini di
domanda, a dire dei trader, anche se il nuovo triennale ha
leggermente deluso le attese. 
 "Le aste sono uscite più o meno in linea con la consuetudine
degli ultimi tempi, anche se per il 3 anni, essendo un titolo di
nuova emissione, ci aspettavamo un maggiore appetito" dice un
trader italiano. 
 In un contesto di rinnovata diffidenza nei confronti dei
titoli periferici, la solidità delle aste italiane sembra
comunque significativa.
  "Le aste italiane sono state solide anche se non
spettacolari in termini di volumi della domanda" dice Orlando
Green, strategist di Credit Agricole a Londra. "Il livello della
domanda riflette tuttavia un buon interesse sui titoli italiani
malgrado la recente sfiducia nei confronti degli euro-bond
periferici".
 Il titolo novembre 2013 è stato collocato per 4 miliardi,
sulla parte alta della forchetta, con un tasso a 2,32% dal 2,21%
dell'asta di settembre sul titolo giugno 2013. Il bid-to-cover è
risultato pari a 1,347. 
 Anche il decennale marzo 2021 è stato collocato sulla parte
alta del range, 3,250 miliardi, a un tasso a 3,89%, in lieve
calo dal precedente 3,90%. Il rapporto domanda-offerta si è
attestato a 1,415. 
 "Si può comunque dire che in generale le aste italiane non
hanno avuto problemi di copertura, con un bid-to-cover che si
mantiene non lontano da 1,5 su 'supply' di solito elevate" dice
il trader italiano.
 
 BUND ARRETRA DOPO RIALZO
 Dopo un'apertura nel segno della forza che lo ha portato
fino a un massimo di seduta di 129,14, il futures sul decennale
Bund di riferimento ha ceduto i guadagni per aretrare fino a
128,68, col calo di 12 tick e poi ritornare ai livelli della
chiusura di ieri: 128,80. Lo sconfinamento in territorio
negativo, avvenuto in concomitanza con l'asta italiana, non è
secondo i trader da attribuirsi alla buona domanda sui Btp, ma
più che altro a una correlazione inversa con le borse.
 "Il futures Bund alle 11 avera già ceduto terreno fino alla
parità. Credo che sia più che altro il tono positivo della borse
oggi a pesare leggermente sul debito tedesco" dice un altro
trader.
  Una serie di solidi risultati trimestrali, insieme a una
maggiore stabilità dei prezzi dei metalli, hanno sostenuto le
borse europee spingendole al rialzo. 
 Dopo aver ridotto nelle scorse sedute fino ai minimi da
inizio agosto (123 punti base), lo spread fra i rendimenti dei
decennali italiano e tedesco è tornato ieri ad allargarsi per
muoversi adesso ai livelli della settimana scorsa.
 
=========================== 12,30 =============================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND DIC.    FGBLc1      128,74  (-0,06)
FUTURES BTP DIC.     FBTPZ0      116,54  (-0,05) 
BTP 2 ANNI (LUG 12)  IT2YT=TT    101,04  (-0,02)      1,867%
BTP 10 ANNI (SET 20) IT10YT=TT   101,09  (-0,07)      3,902% 
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT   104,15  (-0,36)      4,794% 
==================== SPREAD (PB) =============================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        14                 12
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3        87                 86
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       133                132
-livelli minimo/massimo           132,3-138,0       122,5-133,2
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      138                138
-livelli minimo/massimo           136,3-142,8       127,7-137,7
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       173                171
BTP 2/10 ANNI                         203,5              203,9 
BTP 10/30 ANNI                         89,2               87,7
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