Acri, non serve cambiare legge Ciampi su Fondazioni - Guzzetti

giovedì 28 ottobre 2010 10:52
 

ROMA, 28 ottobre (Reuters) - Non c'è alcuna necessità di cambiare la legge sulle Fondazioni, e la correttezza del loro operato è stata anche riconosciuta dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che ha il compito di vigilare su di esse.

Lo ha detto il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti intervenendo alla 86° Giornata mondiale del risparmio.

"L'Acri ritiene, in maniera ferma, serena e tranquilla, che non c'è necessità di porre mano alla legislazione che riguarda le Fondazioni, attualmente in vigore, mi riferisco alla legge Ciampi, tanto per quanto riguarda il loro ruolo di investitori istituzionali privati, tanto per quanto riguarda il loro ruolo di soggetti erogatori per il welfare", ha detto Guzzetti.

Guzzetti rileva come molti e in primis chi vigila sulle Fondazioni, cioé il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, hanno riconosciuto "la legittimità dell'operato delle Fondazioni" che hanno esercitato "il loro ruolo regolarmente, come dimostra la recente indagine sulla gestione dei patrimoni delle Fondazioni che, tra l'altro, ha segnalato come pienamente congruo il comportamento di chi le amministra. Questi i fatti; non le parole!".

Guzzetti comunque dice anche che, chiarito che non serve toccare la legge, le Fondazioni sono pronte "a tutti gli approfondimenti e alle verifiche per migliorare la nostra attività: ma per migliorare, non per stravolgere una legislazione entrata in vigore nel 1999, ma che da soli 6 anni - cioè dal maggio 2004 - è pienamente operante".