Grecia, calo economia fino a 3% in 2011 - Ministro Finanze

mercoledì 27 ottobre 2010 12:27
 

LIMASSOL, Cipro, 27 ottobre (Reuters) - L'economia greca si contrarrà fra il 2,5 e il 3% il prossimo anno. Lo ha dichiarato oggi il ministro delle Finanze greco George Papaconstantinou.

Nella bozza di bilancio 2011, pubblicata all'inizio del mese, il governo stimava che il Pil sarebbe calato del 2,6% l'anno prossimo da una contrazione del 4% nel 2010.

L'economia del paese mediterraneo è stata colpita da pesanti misure d'austerità prescritte dal piano di salvataggio Ue/Fmi da 110 miliardi di euro concordato per tirar fuori la nazione dalla sua crisi debitoria.

"La crescita si contrarrà del 4% quest'anno, e fra il 2,5 e il 3% l'anno prossimo", ha detto Papaconstantinou a una conferenza economica a Cipro.

I socialisti al governo hanno in programma di tagliare il deficit al 7,8% del Pil quest'anno da almeno il 13,8% dello scorso anno, e di tagliarlo ulteriormente fino al 7,0% nel 2011.

Tutti gli occhi sono puntati sulla imminente revisione da parte di Eurostat dei dati del deficit per gli anni scorsi, prevista per metà novembre.