MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 29 ottobre

venerdì 29 ottobre 2010 07:45
 

* Oggi seconda giornata, la conclusiva, per il Consiglio europeo di Bruxelles cui partecipa Berlusconi. I leader dei ventisette paesi Ue hanno dato ieri sera via libera alla preparazione di una limitata revisione del Trattato di Lisbona in vista della messa a punto di un meccanismo permanente di gestione delle crisi come richiesto da Francia e Germania.

Incaricato di preparare entro dicembre il testo della proposta di revisione il presidente del consiglio europeo Van Rompuy. La maggioranza dei leader comunitari sarebbero comunque contraria alla proposta tedesca di sospendere il diritto di voto dei paesi inadempienti sul fronte dei conti pubblici.

Prima di partire per Bruxelles, Berlusconi si è detto fiducioso che venga accolta la proposta italiana di tener conto del debito privato oltre che del pubblico.

* Attesa per la lettura preliminare di Istat dei prezzi al consumo di ottobre. Le stime degli economisti sono per un indice congiunturale a +0,1% dopo il -0,2% di settembre e per un tasso tendenziale stabile a 1,6%. Atteso anche il Cpi della zona euro, con stime per un tendenziale armonizzato all'1,8%.

* A Venezia il convegno "The Forum of long term Investors", con la partecipazione di Poli, Grilli, Padoan, Gorno Tempini, Maystadt, Bassanini. Le conclusioni dell'incontro sono affidate a Saccomanni. Intervenendo alla Giornata mondiale del risparmio, il ministro dell'Economia ha definito ieri "assolutamente condivisibili" i dati sulla disoccupazione illustrati da Draghi.

* Vero e proprio diluvio di dati macro dal Giappone: si va dalla produzione industriale di settembre, calata al ritmo mensile di 1,9% contro il -0,6% delle attese all'inflazione nazionale, il cui indice 'core' a livello tendenziale mostra il mese scorso la diciannovesima flessione consecutiva a -1,1% rispetto al consensus Reuters di -0,8%. Quanto alla sola area di Tokyo, l'indice generale rivela a ottobre un recupero annuo di 0,3%, mentre sempre a ottobre le spese delle famiglie risultano invariate rispetto allo stesso mese del 2009.   Continua...