CORRETTO -Fed vista acquistare bond per poche centinaia mld dlr

mercoledì 27 ottobre 2010 10:25
 

(precisa in titolo e primo paragrafo ammontare pacchetto acquisti, aggiungendo miliardi)

TOKYO, 27 ottobre (Reuters) - La Fed la prossima settimana probabilmente renderà noto un programma di acquisti di bond del valore dei poche centinaia di miliardi di dollari su diversi mesi.

Lo scrive oggi il Wall Street Journal.

Ciò che il giornale chiama "misurato approccio" si paragona con uno scenario di base degli investitori di un iniziale impegno da parte della Fed ad acquistare almeno 500 miliardi di dollari di Treasuries con durata oltre 5 anni nel tentativo di spronare i prestiti e sostenere una ripresa economica che è troppo debole per domare un'alta disoccupazione. Per un'anteprima sulla riunione vedi [ID: nN25168493].

Il giornale non ha citato alcuna fonte nell'articolo apparso sul suo sito web e ha detto che, sebbene i dettagli devono ancora essere delineati esattamente, le linee generali hanno preso forma.

I funzionari della Fed si riuniranno il 2-3 novembre ed è ampiamente atteso che venga avviato un secondo ciclo di allentamento monetario, ma c'è molta incertezza circa la portata e il ritmo di acquisti di obbligazioni.

Il Wsj dice che i funzionari della Fed vogliono evitare lo stile "paura e terrore" utilizzato durante la crisi finanziaria globale, usando invece un approccio che permetta loro di adeguare la loro politica nel tempo e a seconda delle circostanze.

Il giornale dice che la Fed potrebbe lasciare aperta la possibilità di ulteriori acquisti in futuro, soprattutto se l'inflazione si prevede rimanga al di sotto del 2% e le stime per la disoccupazione restano alte, oppure potrebbe interrompere il programma, se l'economia o l'inflazione dovessero sorprendere al rialzo.

Il programma di acquisto di bond è probabile che si concentri sui Treasuries con scadenza per lo più tra due anni e 10 anni, dice il Wsj.

La Fed potrebbe acquistare obbligazioni anche a lungo termine, anche se alcuni funzionari sono riluttanti a farlo in modo aggressivo perché potrebbe esporre a danni nel lungo termine, senza un eccessivo vantaggio, scrive il quotidiano.