Milleproroghe, 2 decreti fine anno, valore oltre 7 mld - fonti

martedì 26 ottobre 2010 18:53
 

ROMA, 26 ottobre (Reuters) - Il governo lavora al varo di due decreti tra metà novembre e fine dicembre, uno per loo sviluppo oltre al tradizionale Milleproroghe, del valore complessivo superiore ai 7 miliardi.

"Servono più di 7 miliardi. Si sta ancora valutando come procedere", spiega una fonte governativa.

"Ci saranno due decreti: il primo a metà novembre con misure per lo sviluppo e poi il cosiddetto Milleproroghe a dicembre", aggiunge la fonte.

Tra le misure ci sono la proroga della cassa integrazione in deroga e la detassazione del salario di produttività. Con il decreto Milleproroghe si dovranno principalmente rifinanziare spese già previste, ma non ancora coperte.

La strada principale che il ministero dell'Economia vuole seguire per raccogliere le risorse è la rimodulazione di spese già in bilancio, senza incidere sull'indebitamento netto.

Il governo ha seguito lo stesso schema con la legge di Stabilità, che prevede interventi per 13,5 miliardi tra 2011 e 2013.

Parte della copertura verrà dalla messa all'asta delle frequenze televisive terrestri che si libereranno con il passaggio alla tecnologia digitale.

"Si parla di ottenere 2 o 3 miliardi. La banda più pregiata è quella che viaggia sugli 800 mhz, poi 1.800 e 2.600 mhz, di minore qualità", spiega una seconda fonte, aggiungendo tuttavia che l'operazione si presta a non pochi problemi tecnici: "A parte l'asta, per liberare le frequenze e consegnarle agli operatori servirebbero parecchi mesi. Non è semplice da organizzare. Si sta studiando la strada seguita da altri Paesi".

Il grosso degli interventi riguarda in ogni caso spese "non sopprimibili", secondo la definizione usata al ministero dell'Economia. Il pacchetto complessivo prevede tra le varie misure i fondi per l'Università, il rifinanziamento delle missioni internazionali all'estero, la proroga al 2011 della detrazione al 55% per le ristrutturazioni edilizie che consentono il risparmio energetico e i fondi per l'autotrasporto.   Continua...