Pomigliano, 3/11 Fiat e sindacati a min.Lavoro per avvio deroga

giovedì 21 ottobre 2010 18:12
 

ROMA/TORINO, 21 ottobre (Reuters) - Il 3 novembre prossimo i sindacati metalmeccanici e Fiat FIA.MI si incontreranno al ministero del Lavoro per firmare l'accordo con il quale il governo concede la cassa integrazione in deroga richiesta dal Lingotto per Pomigliano D'Arco e altri stabilimenti campani.

Lo riferiscono fonti aziendali e lo si evince da un comunicato Ugl che, pur favorevole alla cassa in deroga, lamenta con Fiat che "mentre si sta esaurendo la cassa integrazione straordinaria e mentre il tempo scorre inesorabilmente per i lavoratori napoletani e di tutto il Gruppo, dall'azienda ancora non sono arrivate indicazioni sulla partenza del progetto Fabbrica Italiana".

La cassa integrazione straordinaria concessa lo scorso anno a Fiat per Pomigliano, motivata da "evento imprevisto e improvviso", scade il prossimo 14 novembre.

Il Lingotto non può chiedere subito un allungamento della cigs con le stesse motivazioni perché per legge devono intercorrere 8 mesi. Da qui la possibilità offerta dal legislatore di chiedere 8 mesi di cassa in deroga per evitare che la vacatio pregiudichi le retribuzioni dei lavoratori.

Sul progetto Fabbrica Italia, che prevede fra l'altro la creazione di una Newco a Pomigliano fuori dal perimetro di Confindustria, non ci sono invece indicazioni dopo l'incontro con Fim, Fiom e Uilm dello scorso 5 ottobre.

In quella occasione l'azienda ha ribadito che senza l'impegno formale del sindacato ad assumersi responsabilità per la riuscita del progetto non effettuerà gli investimenti previsti da piano. Fiom non ha siglato l'accordo su Pomigliano ritenendo che violi i diritti dei lavoratori.

La cassa in deroga è stata chiesta da Fiat oltre che per lo stabilimento di Pomigliano anche per quelli di Napoli, Marcianise e Caivano.

Oggi Fiat ha rivisto al rialzo gli obiettivi per il 2010, a livelli superiori rispetto alle attese degli analisti, chiudendo il terzo trimestre con dati più forti delle attese che hanno fatto schizzare il titolo ai massimi da oltre due anni.