Patto Ue, altri fattori non incideranno su criterio debito-fonti

martedì 19 ottobre 2010 13:31
 

BRUXELLES, 19 ottobre (Reuters) - I cosiddetti 'altri fattori' che saranno inseriti nella riforma del Patto di stabilità Ue, a partire dal debito privato, non incideranno sul criterio numerico che verrà fissato per la riduzione del debito pubblico.

Lo dicono due fonti Ue interpellate da Reuters dopo la definizione del documento finale della Task Force Van Rompuy, che si occupa della riforma del Patto di stabilità.

"Il debito privato e gli altri fattori citati dalla Commissione europea [nella proposta di fine settembre] non incideranno sul calcolo numerico relativo alla riduzione del debito, ma saranno tenuti in conto nell'ambito della sorveglianza macroeconomica" spiega una delle due fonti.

Anche per il debito pubblico, spiegano le fonti, verrà fissato un criterio numerico che i Paesi europei dovranno rispettare nel ridurne l'eccesso, per non incorrere in sanzioni.

"Ci sarà un criterio numerico quantitativo anche per la riduzione del debito pubblico. Bisogna trovare l'accordo" spiega l'altra fonte.

"Sul tavolo ci sono due ipotesi: quella della riduzione annua di un ventesimo del debito in eccesso [come proposto dalla Commissione Ue] e quella di un taglio del debito di almeno lo 0,5% del Pil, taglio che sarà parametrato al livello di sforamento del 60%" aggiunge.