Ue, sanzioni dopo 6 mesi senza misure deficit - Francia/Germania

lunedì 18 ottobre 2010 19:05
 

DEAUVILLE, 18 ottobre (Reuters) - Ai paesi dell'Unione europea che non prendono misure per ridurre i disavanzi eccessivi entro sei mesi verrranno comminate sanzioni.

A dirlo in una dichiarazione congiunta sono i leader di Francia e Germania, riuniti nella cittadina francese di Deauville in un incontro a tre con la Russia, mentre a Lussemburgo i ministri delle Finanze dell'euro dibattono della riforma del Patto di Stabilità.

"Un paese con disavanzo eccessivo che non prende le necessarie misure correttive entro sei mesi sarà sanzionato", ha detto il presidente Nicolas Sarkozy, riferendo una dichiarazione congiunta franco-tedesca.

Trascorsi i sei mesi le sanzioni avranno carattere più automatico rispetto a ora, prosegue la dichiarazione.

Il compromesso tra la posizione tedesca, più di rigore, e quella francese, più morbida, sembra essersi tradotto in un maggior automatismo delle sanzioni, ma con uno slittamento temporale di sei mesi.