Patto Ue verso intesa franco-tedesca,prevale linea morbida-fonti

lunedì 18 ottobre 2010 18:17
 

* Patto rafforzato ma meno di richieste Commissione

* Sanzioni più automatiche ma controllate da paesi membri

LUSSEMBURGO, 18 ottobre (Reuters) - I ministri finanziari della zona euro e dell'Unione europea si avvicinano a un'intesa mirata al rafforzamento del patto di stabilità e crescita, in maniera però meno rigida di quanto auspicato dalla Commissione.

Lo riferiscono fonti diplomatiche comunitarie.

Dopo discussioni proseguite diversi mesi Francia e Germania, le cui posizioni si presentavano come le più contrastanti su temi chiave come il carattere automatico delle sanzioni o il criterio di valutazione sull'evoluzione del debito, avrebbero fatto entrambe un passo in direzione della rivale.

Berlino avrebbe così accettato il principio di un intervallo politico di sei mesi prima della somministrazione delle sanzioni. In un tale arco di tempo i ventisette ministri Ue potrebbero emettere "raccomandazioni" nei confronti dei paesi inadempienti in materia di finanza pubblica.

Da parte sua, Parigi accetterebbe in cambio il principio di sanzioni molto più "automatiche" nei confronti dei paesi che non accogliessero le raccomandazioni dei "pari".

Per bloccare l'applicazione delle sanzioni sarebbe inoltre necessario per il paese in questione - oggetto delle previste sanzioni - ottenere la maggioranza qualificata in sede di cosiglio Ecofin.   Continua...