18 ottobre 2010 / 15:32 / 7 anni fa

Btp, futures 3 anni partenza in sordina,spread bid/offer stretti

MILANO, 18 ottobre (Reuters) - Partenza in sordina per il nuovo futures sul Btp sul tratto a 3 anni, lanciato daEurex, sebbene con spread denero/lettera piuttosto stretti.

Lo dicono i dealer del mercato obbligazionario.

A fine seduta sul futures Btp a tre anni a dicembre sono stati scambiati solo circa 800 lotti FBTSZO, contro i circa 8.000 lotti scambiati sul futures a 10 anni il primo giorno di contrattazioni un anno fa.

“Bisogna dire, da una parte, che oggi un po’ tutto il mercato è molto tranquillo e dall‘altra che sono ancora pochi gli aderenti a questo mercato al momento, forse 4-5 in tutto. Ma operanti sul mercato oggi se ne sono visti giusto un paio” dice un dealer notando che rispetto all‘anno scorso, questa volta anche ‘il marketing’ dell‘operazione è stato più silente.

Banca Imi è l‘unica banca che, come l‘altra volta, ha dichiarato di aver aderito al mercato.

“Dovremo vedere a fine settimana per capire meglio la portata dell‘interesse per questo strumento” dice un altro.

Il lato positivo sono comunque gli spread denaro/lettera, molto più stretti.

“Fin dall‘apertura abbiamo visto spread denaro/lettera più stretti rispetto a quando era partito il futures sui 10 anni” dice un dealer. “In chiusura di seduta lo vediamo a soli 3 punti base”.

Il nuovo contratto, dice un comunicato di Eurex che gestisce la piattaforma di scambio dello strumento, è basato sui Btp con vita residua compresa tra 2 e 3,25 anni e cedola al 6% e ha un valore unitario di 100.000 euro. L‘orario di trattazione dello strumento è dalle 8,00 alle 19,00.

Come per il futures Btp sui decennali anche questo strumento, “dovrebbe favorire una maggiore liquidità sul mercato cash dei titoli di Stato e soprattutto fornire lo strumento di copertura mancante anche per quelli degli altri paesi periferici della zona euro” dice uno strategist.

“I futures sui Btp potranno servire da riferimento per tutti i titoli di Stato dei paesi periferici, con rating ‘A’ e ‘AA’” dice un altro strategist “e la scelta di creare un futures proprio sui titoli italiani è opportuna vista la dimensione, il turnover e la liquidità del mercato dei titoli sottostanti”.

Secondo stime di Unicredit, i Btp in circolazione con tale vita residua ammontano a circa 135 miliardi di euro, cui si aggiungono altrettanti titoli di altri emittenti periferici per un bacino potenziale di governativi su cui sarà possibile effettuare attività di ‘hedging’ da circa 275 miliardi di euro.

Circa il future Btp decennale, i titoli con vita residua tra gli 8,5 e gli 11 anni emessi da paesi periferici ammontano a 235 miliardi. “Il nuovo contratto sarà complementare all‘esistente future sul Btp decennale” dice un altro dealer.

I volumi sul futures Btp decennale registrano dall‘introduzione una media di 4.500 contratti giornalieri contro i 770.000 del futures Bund, dice Unicredit.

Alle ore 17,05 il contratto a dicembre sui Btp a 3 anni quota 108,15 dopo una trading range tra 108,20 e 108,10 e un‘apertura a 108,15 con 790 lotti scambiati. Non sono state effettuate operazioni sul contratto a marzo 2010 FBTSH1.

Il futures a dicembre sul decennale Btp quota 118,23 in rialzo di 8 tick, con oltre 2.000 lotti scambiati, dopo un range di scambi tra 118,36 e 118,06.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below