Btp poco mossi ma Bund pesante fa calare spread a minimi 2 mesi

venerdì 15 ottobre 2010 17:53
 

 MILANO, 15 ottobre (Reuters) - I Btp archiviano la settimana
poco sotto la parità ma il ben più pesante ritracciamento dei
benchmark tedeschi comprime la forbice di tasso Btp/Bund sulla
scadenza decennale ai minimi da oltre due mesi a questa parte.
 Lo spread di rendimento è sceso in seduta fino a 134 punti
base sul circuito Reuters, ai minimi dall'11 agosto scorso.
Analogo restringimento anche sulla piattaforma Tradeweb dove il
differenziale di tasso si è ristretto a 139 punti base, il
livello più basso dal 13 agosto.
 In serata il derivato sul Bund FGBLZ0 cede quasi una
figura intera sebbene con volumi leggermente inferiori alla
media.
 Gli operatori riconducono il movimento del mercato al
perdurare dell'appetito per il rischio che ha contrassegnato
l'intera settimana, nel corso della quale lo spread Btp/Bund si
è ridotto di circa dieci centesimi.
 Performance ancora migliori sono state messe a segno da
paesi periferici considerati più a rischio come il Portogallo.
 Se gli indici di borsa europei sono misti ma perlopiù poco
variati a ridosso della chiusura, a Wall Street Google, forte di
vendite superiori al previsto e in rialzo di oltre il 10%,
traina il Nasdaq in progresso dell'1% circa.
 I dati Usa attesi nel pomeriggio hanno dipinto un quadro
contrastante della situazione economica: le vendite al dettaglio
di settembre hanno battuto i pronostici ma la fiducia dei
consumatori è peggiorata a sorpresa in ottobre ai minimi da
luglio e la dinamica dei prezzi al consumo si conferma
preoccupantemente stagnante.
 I mercati sanno però che la Fed ha ancora cartucce da sparare
e si sono concentrati oggi sulle parole del governatore Fed, Ben
Bernanke, il quale ha lasciato intendere che la situazione
economica giustifica un nuovo ricorso agli acquisti di attività,
unica leva attivabile dato che il costo del denaro è già nullo.
Resta da chiarire con quanta aggressività la Fed spingerà il
piede sull'acceleratore.
 Il mercato obbligazionario Usa ha reagito alla prospettiva
di nuovo allentamento quantitativo penalizzando i titoli più
lunghi, perché si teme che lo sforzo ulteriore della banca
centrale per sostenere l'economia genererà inflazione nel lungo
termine.
 Analogo irripidimento anche sulla curva europea che ha visto
lo spread Bund/Schatz salire ai massimi delle due settimane e
mezzo.
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                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND DIC.    FGBLc1      130,54  (-0,90)
FUTURES BTP DIC.     FBTPZ0      118,20  (-0,19) 
BTP 2 ANNI (LUG 12)  IT2YT=TT    101,43  (-0,03)      1,646%
BTP 10 ANNI (SET 20) IT10YT=TT   102,60  (-0,19)      3,717% 
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT   105,60  (-0,31)      4,704% 
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        20                 17
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3        84                 85
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       135                141
-livelli minimo/massimo           133,8-140,4       138,4-145,0
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      139                145
-livelli minimo/massimo           138,6-150,0       143,9-150,8
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       168                174
BTP 2/10 ANNI                         207,1              206,3 
BTP 10/30 ANNI                         98,7               99,2 
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