PUNTO 1 - Italia, Prometeia taglia stime Pil, vede 2011 a 0,8%

venerdì 15 ottobre 2010 13:51
 

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MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Prometeia ha ridotto le previsioni sulla crescita italiana di quest'anno e del prossimo rispetto a tre mesi fa e prevede ora che l'espansione del Pil si fermi all'1,1% quest'anno per decelerare allo 0,8% il prossimo.

In luglio l'istituto bolognese indicava invece una crescita dell'1,3% per il prodotto interno lordo quest'anno e un tasso dell'1,1% il prossimo.

Il disavanzo pubblico è atteso al 5,4% del Pil a fine anno e al 4,4% a fine 2011.

"In Italia, a differenza degli altri paesi, la caduta del numero degli occupati proseguirà, sia pure a ritmo meno sostenuto, fino al 2012", spiega Prometeia.

Invece, nonostante il rallentamento dell'economia previsto in tutta l'area euro nel 2011, la caduta dell'occupazione nell'Unione monetaria dovrebbe essere giunta al termine secondo Prometeia che prevede nel triennio 2011-2013 il recupero di 1,5 milioni di posti di lavoro a fronte dei 3,3 milioni persi durante la crisi.

Dal prossimo anno, in ogni caso, in Italia la cassa integrazione dovrebbe iniziare a scendere e quest'inversione di tendenza dovrebbe consentire al reddito disponibile corrente delle famiglie di tornare in crescita, favorito anche dall'apprezzamento dell'euro.

"La prima implicazione riguarderà la dinamica dei consumi che dovrebbero tornare a crescere a tassi più prossimi all'1%", scrive Prometeia.