Legge Stabilità, poche le risorse, scontati i malumori -Bonaiuti

venerdì 15 ottobre 2010 11:51
 

ROMA, 15 ottobre (Reuters) - Non è una sorpresa che vi sia qualche mal di pancia nel governo sulla nuova legge di Stabilità perché quando i soldi sono pochi il malcontento è inevitabile.

Lo ha detto stamani il sottosegretario alla presidenza, Paolo Bonaiuti, gettando acqua sul fuoco dopo le polemiche per il rigore del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che ha negato risorse ai ministeri motivando la scelta con la necessità di tutelare i conti pubblici. In particolare Tremonti ha detto che non ha per ora le risorse necessarie a finanziare l'assunzione di 9.000 ricercatori nell'ambito della riforma dell'Università facendo slittare l'esame del ddl a dopo la sessione di bilancio.

"E' un classico di tutte le finanziarie la scarsità di soldi da distribuire: è scontato qualche malumore quando ci sono poche risorse. Il governo ha scelto però la politica del rigore davanti alla crisi perché solo in questo modo, dopo aver mantenuto in carreggiata i conti pubblici, è possibile garantire solide basi su cui innestare la ripresa", ha detto Bonaiuti intervenendo al programma Rai Uno Mattina.

Ieri il ministro dei Beni culturali non ha partecipato al Consiglio dei ministri in polemica con Tremonti e il ministro dell'Agricoltura, Giancarlo Galan ha dichiarato: "E' una tragedia", riferendosi alla mancanza di risorse.

Stamani il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha detto in una intervista al Corriere della sera ha detto: "È l'ultima volta che votiamo pacchetti a scatola chiusa", riferendosi al via libera alla nuova finanziaria tabellare.

"C'è un mese di discussione sul bilancio ed entro il 2010 si troveranno le soluzioni più adatte per rispondere alle richieste del Paese, come per la riforma universitaria. I provvedimenti saranno inseriti a fine anno nel decreto Milleproroghe. Non si può fare il passo più lungo della gamba, esistono le compatibilità finanziarie, altrimenti si finisce come fatalmente avviene con la sinistra e cioè come ad Atene", ha concluso Bonaiuti.

Ieri lo stesso Tremonti ha promesso di inserire nel milleproproghe le risorse per l'Università.