Bce, acquisto bond temporaneo, procede 'exit strategy' - Stark

venerdì 15 ottobre 2010 11:48
 

FRANCOFORTE, 15 ottobre (Reuters) - Il programma di acquisto di governativi europei da parte dell'istituto centrale di Francoforte è di natura soltanto temporanea e la banca centrale procederà come previsto a rimuovere le misure straordinarie messe a punto in risposta alla crisi finanziaria.

Lo dice il consigliere esecutivo Bce Juergen Stark nel testo preparato per un intervento a Stoccarda, aggiungendo che il mantenimento dei tassi di riferimento sugli attuali minimi ancora a lungo mette a rischio i mercati monetari e potrebbe disincentivare la necessaria riduzione dello stock di debito pubblico e privato.

La Banca centrale europea ha di recente stabilito di mantenere fino all'anno prossimo il sistema di collocamento 'a rubinetto' di fondi da assegnare alle banche.

Francoforte farà di nuovo il punto della situazione in occasione del consiglio di dicembre, le aspettative dei mercati finanziari restano comunque di tassi fermi sull'attuale 1% fino al 2011 inoltrato.

"La Bce manterrà la propria politica mirata a una graduale e cauta rimozione delle misure straordinarie in maniera appropriata. In nessun caso i provvedimenti non standard verranno mantenuti più a lungo del necessario a garanzia della stabilità dei prezzi nella zona euro" osserva Stark.

La politica monetaria Bce resta accomodante e al momento appropriata, in quanto non si vedono rischi né sul fronte inflazione né su quello di deflazione.

Quanto al programma di acquisto di titoli di Stato della zona euro - arrivato a un totale di 63 miliardi di euro - non influenzerà secondo Stark la dinamica dei prezzi al consumo in quanto la liquidità è stata e viene costantemente riassorbita.

"Il programma è inoltre di natura temporanea" conclude.

Governatore Bundesbank e consigliere Bce, il collega Axel Weber ha detto negli scorsi giorni che il programma di acquisto bond andrebbe eliminato perché si è rivelato inutile.