MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 15 ottobre

venerdì 15 ottobre 2010 07:44
 

* Dalle pagine dello Handelsblatt, Stark mette in guardia da un'eventuale prosecuzione della "guerra valutaria" che potrebbe avere conseguenza fatali se evolvesse in una corsa al deprezzamento. Nonostante le recenti critiche di Weber al quantitative easing, il membro del board afferma anche che la Bce continuerà ad acquistare bond per tutto il tempo necessario.

* Ieri il governo ha varato la legge di Stabilità e rimandato al decreto di fine anno la discussione sui capitoli di spesa da rifinanziare, primo fra tutti l'Università. Tremonti ha detto alla stampa che la nuova versione di quella che fino allo scorso anno era la Finanziaria si limita a "riflettere la contabilità in atto", senza introdurre modifiche alla manovra correttiva della scorsa estate. Dato il malumore per via dei tagli il governo, secondo Tremonti, ha già autorizzato il voto di fiducia sulla legge di Stabilità.

* A una settimana di distanza dagli incontri di Fondo monetario e Banca Mondiale che hanno posto il tema dei cambi al cuore dei colloqui senza riuscire a far emergere una posizione comune, a Washington il Tesoro Usa pubblica il suo rapporto semestrale sulla politica di cambio degli altri Paesi. Sebbene il segretario al Tesoro Geithner abbia negato in settimana di vedere rischi di una guerra valutaria, il rapporto arriva in un momento delicatissimo in cui alle forti pressioni internazionali sulla Cina affinché rivaluti lo yuan si affiancano l'estrema debolezza del dollaro, vittima della politica espansiva della Fed, e l'atteggiamento interventista del Giappone, alle prese con una situazione economica critica che lo yen forte non fa che aggravare.

* La produzione industriale giapponese ha registrato in agosto una contrazione dello 0,5% in agosto, in calo per il terzo mese consecutivo e rivisto peggiorativamente dalla precedentelettura di -0,3%. Noda ha detto che prenderà una decisione sul cambi quando necessario a prescindere dal G7 o dal G20.

* Numerosi i dati sull'economia Usa in calendario oggi. Le attese degli analisti per l'inflazione di settembre vedono un progresso dell'indice 'core' di 0,1% su mese dopo la pausa segnata in termini congiunturali in agosto. L'indice di fiducia dei consumatori Usa elaborato dall'Università del Michigan è visto in rafforzamento a 69 da 68,2 nella lettura preliminare di ottobre mentre per le vendite al dettaglio il pronostico per settembre è di una conferma dello +0,4% di agosto. In rafforzamento (a 6,5 da 4,14) è atteso anche l'indice manifatturiero della Fed di New York.   Continua...